Zaffini (FdI): “Nuovi Lea, risultato storico. Governo mantiene impegno per sanità più moderna e accessibile”
“Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi LEA compiamo un passo di grande rilevanza per il nostro Servizio sanitario nazionale. L’introduzione di circa 800 nuovi servizi, prestazioni e terapie, insieme alla revisione e alla sostituzione di quelle ormai obsolete, significa aggiornare concretamente la sanità pubblica ai progressi della medicina e ai nuovi bisogni di salute dei cittadini”.
Lo dichiara il presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza sociale del Senato, Francesco Zaffini.
“È particolarmente significativo – sottolinea Zaffini – che questo risultato arrivi dopo anni nei quali l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza è rimasto sostanzialmente fermo. Il precedente aggiornamento risaliva infatti al 2017 e ha trovato piena attuazione solo nel 2024, con lo sblocco del decreto Tariffe. Oggi il Governo Meloni, con il ministro Schillaci, porta a compimento un intervento che amplia e rende più attuale il perimetro delle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale”.
“Dalla prevenzione all’oncologia, dalle malattie rare a quelle croniche – prosegue il senatore – i nuovi LEA consentono di mettere a disposizione dei cittadini prestazioni e terapie più aderenti all’evoluzione scientifica e tecnologica. L’obiettivo è fare in modo che l’innovazione non rimanga sulla carta, ma diventi realmente accessibile all’interno del Servizio sanitario nazionale, indipendentemente dal luogo in cui si vive”.
“L’aggiornamento dei LEA è anche un intervento sulla sostenibilità del nostro sistema sanitario – conclude Zaffini – perché una sanità moderna deve saper investire nell’innovazione, ma anche superare prestazioni non più appropriate o obsolete. È la strada per un SSN più efficiente, resiliente e capace di rispondere alle nuove sfide di salute. La pubblicazione dei nuovi LEA conferma dunque l’impegno del Governo e del ministro Schillaci a rafforzare il carattere universalistico del nostro Servizio sanitario nazionale, garantendo ai cittadini cure e prestazioni al passo con i tempi. Ora l’impegno di tutti per garantire uguali condizioni di accesso su tutto il territorio nazione per cancellare quella autentica vergogna che vede alcune regioni del sud registrare anche 4 anni in meno di aspettativa di vita rispetto a quelle del nord. La salute, primo dei diritti universali, non può essere collegata al tuo Cap!”
01 Ottobre 2026
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no