Zaffini (FdI): “Sanità e prevenzione temi prioritari per governo”
“La prevenzione in ambito sanitario è sicuramente una delle frontiere su cui agire per ridurre il divario che c’è tra nord e sud in merito all’aspettativa di vita, ed è il primo ‘farmaco’ che abbiamo a disposizione perché è da sani che ci si deve curare”. Lo dichiara, nel suo intervento di saluto agli Stati Generali della Prevenzione a Napoli, il senatore di Fratelli d’Italia Franco Zaffini, presidente della Commissione Sanità a Palazzo Madama.
“La prevenzione – prosegue – ha un peso determinante sulle casse pubbliche. Dal confronto con gli ultimi dati Eurostat emerge che se nel 2019 solo il 2,9% della spesa sanitaria europea era destinata alla prevenzione e nel 2020 il 3,5%, oggi tale spesa raggiunge quasi il 7%. Si tratta di un incremento che riguarda anche l’Italia, dove, col governo Meloni, la spesa complessiva della sanità pubblica e accreditata in Italia, nel 2024, è risultata pari a 138.335 milioni, con un incremento del 4,9 per cento rispetto al 2023. La spesa sanitaria prevista per il 2025 è di 143.372 milioni, con un tasso di crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente ed una percentuale sul Pil pari al 6,4%. Nel biennio 2026-2027, la spesa sanitaria crescerà ad un tasso medio annuo del 2,8%. In particolare, sulla prevenzione, sono in discussione in Commissione Sanità al Senato, che presiedo, alcuni disegni di legge che riguardano l’obesità, i disturbi alimentari, la tutela della salute mentale e la somministrazione di programmi di esercizio fisico strutturato nel Servizio sanitario nazionale. Un impegno sulla prevenzione, quello del nostro governo, sancito con precisi provvedimenti inseriti nella legge di bilancio 2025 e che mostrano in tutta evidenza come, al contrario di quanto sostengono le opposizioni, la sanità risulti per noi un tema prioritario con investimenti record che raggiungeranno la somma di 141 miliardi entro il 2027”.
16 Giugno 2025
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