Zaia e Coletto (Veneto): “Autonomia di pensiero e di azione hanno portato a scelte condivise ed efficaci”
Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta il parere estremamente favorevole dato da Anaao Assomed nazionale, il Sindacato dei medici dirigenti, che, in una nota, promuove il “modello Veneto” per far fronte al fabbisogno di personale medico e sanitario, delineato in una delibera del 31 dicembre scorso.
“Anche in questo caso – fa notare Zaia – abbiamo definito il basandoci sul concetto di standard, che non è prezioso solo per i costi, ma anche per la migliore organizzazione dei servizi. Abbiamo così rigettato la logica del ‘tempario’, che porta a situazioni tipo Nola – specifica il Governatore – non ragionando sul numero delle prestazioni ma per bacino di utenza, sulla funzione specifica di ogni ospedale per dare cure efficienti ai cittadini verso i quali è rivolto. Non un tanto al giorno per sanitario – aggiunge – ma tanti sanitari quanti ne servono dopo aver studiato bacino d’utenza e flussi”.
“Autonomia di pensiero e di azione – conclude Zaia – hanno portato a scelte condivise ed efficaci, in questa come in altre occasioni. Senza aggravi di costi o spese discutibili, tanto che anche quest’anno il Veneto ha il bilancio sanitario in attivo”.
“Spero che l’auspicio espresso da Anaao Assomed trovi ascolto ia tavoli nazionali e nel Governo. Noi andremo comunque avanti da soli, ma siamo pronti e mettere a disposizione di chiunque lo coglia questa esperienza positiva, che guarda prima di tutto al malato e al difficile compito di tutto il personale sanitario nell’assisterlo”.
Così l’Assessore alla Sanità del Veneto, Luca Coletto, commenta il parere estremamente favorevole dato da Anaao Assomed nazionale, il Sindacato dei medici dirigenti, che, in una nota, promuove il “modello Veneto” per far fronte al fabbisogno di personale medico e sanitario, delineato in una delibera del 31 dicembre scorso.
“Organizzarsi guardando alle necessità del bacino di utenza di ogni singola struttura – aggiunge Coletto – garantisce una risposta adeguata alle esigenze della patologia prima che ad ogni altra”.
“Non a caso – fa notare Coletto – la prima applicazione del Documento Metodologico Generale (Definizione dei Valori Minimi di Riferimento per il Personale Dirigente Medico) è la Definizione dei Valori Minimi di Riferimento per il Personale del Pronto Soccorso, la struttura che spesso per prima affronta i casi gravi, ed è giustamente vista dal paziente come un’ancora di salvezza”.
“Dare il meglio a partire da questo servizio di frontiera, come ci riconosce Anaao – conclude Coletto – è un dovere anche morale, così come è un dovere proseguire nella ricerca di soluzioni sempre più adatte e moderne in ogni servizio reso dalla sanità alla gente”.
24 Gennaio 2017
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