Zaia (Veneto): “Bene il ministro sui team per le cure primarie e su fondo sanitario. Ora dalle parole ai fatti”
Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta l’intervento tenuto dal Ministro della Salute Roberto Speranza al congresso nazionale della Federazione dei Medici di Medicina Generale – Fimmg.
“L’organizzazione in team dei medici di medicina generale che abbiamo definito in Veneto – aggiunge Zaia – prevede siano composti da almeno quattro medici, ognuno dei quali può incrementare il suo massimale fino a duemila assistiti, per un bacino di riferimento indicativo di ottomila assistiti. Abbiamo reso l’organizzazione più semplice e l’accesso delle persone alle cure più facile e immediato, facendoci carico, tramite le Ullss dei costi dei servizi infermieristici e amministrativi. Il nostro modello è a disposizione del Ministro e di ogni Regione desiderasse approfondirlo e applicarlo”.
“Dell’intervento del Ministro – prosegue Zaia – condivido anche le preoccupazioni sull’insufficienza dell’aumento di due miliardi del Fondo Sanitario Nazionale. Una cifra assolutamente lontana dalle necessità reali, legate ai maggiori costi per le Regioni dei nuovi Lea, degli adeguamenti contrattuali, dei costanti aumenti dei prezzi sul mercato dei macchinari e dei presìdi sanitari in generale. A meno che non si vogliano tagliare i veri sprechi applicando immediatamente e con rigore i costi standard in tutta Italia”.
“Da Speranza – aggiunge il Governatore del Veneto – parole condivisibili anche sul grido di dolore delle Regioni per la carenza di medici. Gli ricordo però che ha sul suo tavolo una proposta organica delle Regioni dal 26 settembre e che alcuni dei sedici punti in cui è articolata vanno attuati con la massima urgenza. E’ già passato troppo tempo”.
Zaia conclude chiedendosi: “Mi auguro che il ministro traduca le parole in fatti. La gente chiede cure, non annunci”.
09 Ottobre 2019
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