Zonno (Fimmg Formazione): “Previsioni preoccupanti. Servono più borse di studio”
“È per combattere la precarietà e per la sostenibilità di tutto il SSN che chiediamo al ministro della Salute Beatrice Lorenzin di aumentare i finanziamenti e il numero di borse per la formazione di nuovi medici di famiglia – sottolinea Giulia Zonno – Dall'altra parte il numero dei posti per l'ingresso al corso di laurea di medicina continua a crescere, negli ultimi 3 anni sono aumentati di più di 1000 unità. Il trend negativo di contrazione del numero di borse e contratti per la formazione post laurea, in barba alle richieste regionali , determinerà quindi ogni anno per i prossimi anni circa 1500-2000 medici neolaureati l'impossibilità di accedere ai corsi di formazione post laurea e quindi negherà loro la possibilità di avere un rapporto stabile con il SSN. Questi medici sono destinati perciò a essere precari”.
“E così nel 2016, come gridano i dati ENPAM, 900mila italiani resteranno senza medico di famiglia – prosegue Zonno – In questi tempi di spending review si sa che il medico di famiglia è l'unica figura a cui il paziente si può riferire sempre per un problema di salute, senza dover pagare per essere visitato e curato. Ed è evidente che la medicina generale è il livello assistenziale che può essere in grado e su cui si deve puntare per migliorare la gestione dei pazienti cronici, che aumentano sempre di più e devono poter essere assistiti sul territorio, evitando continue ospedalizzazioni”.
08 Giugno 2013
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