25 gennaio, Giornata della prevenzione veterinaria: una responsabilità condivisa per la salute collettiva

25 gennaio, Giornata della prevenzione veterinaria: una responsabilità condivisa per la salute collettiva

25 gennaio, Giornata della prevenzione veterinaria: una responsabilità condivisa per la salute collettiva

Oggi la prevenzione veterinaria è chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse: dalla globalizzazione dei commerci alle resistenze antimicrobiche in un rapporto sempre più stretto tra uomo, animali e ambiente

Dal 2026 il 25 gennaio è ufficialmente la Giornata della Prevenzione Veterinaria. Un riconoscimento che invita a portare all’attenzione pubblica un ambito della medicina spesso poco visibile, ma essenziale per la tutela della salute animale, umana e dell’ambiente, e che rappresenta una componente strutturale della sanità pubblica.

FNOVI celebrerà la giornata con un evento online accompagnato per tutto il mese di gennaio da un’attività di comunicazione sulle varie articolazioni della medicina veterinaria. In questa occasione sarà presentato il cortometraggio “Senza di me”, un racconto simbolico che invita a riflettere su cosa accadrebbe se la prevenzione veterinaria venisse meno e su quanto il suo ruolo sia determinante proprio perché spesso invisibile. Un linguaggio diverso, capace di raggiungere non solo i professionisti, ma anche i cittadini.

La prevenzione veterinaria affonda le sue radici nella storia delle società umane. Prima ancora che la medicina veterinaria si affermasse come disciplina scientifica, la salute degli animali era già percepita come un bene collettivo. Nelle civiltà agricole e pastorali dell’antichità, prevenire le malattie significava garantire cibo, lavoro e stabilità sociale. L’isolamento degli animali malati, le limitazioni agli spostamenti del bestiame e le prime regole sui mercati sono esempi di pratiche che, pur empiriche, rispondono a una logica preventiva.

Con l’aumento degli scambi commerciali e la crescita delle città, la gestione delle malattie animali diventa progressivamente una questione di interesse pubblico. Tra il XVIII e il XIX secolo, la nascita delle scuole veterinarie e lo sviluppo delle conoscenze scientifiche segnano una svolta decisiva: il controllo delle epizoozie, l’organizzazione dei servizi veterinari e le prime campagne vaccinali pongono le basi della prevenzione moderna.
Nel corso del Novecento la prevenzione veterinaria si consolida come strumento imprescindibile di sanità pubblica. La tutela del patrimonio zootecnico si integra con la sicurezza alimentare, il controllo delle zoonosi e la protezione della salute umana. I grandi programmi di risanamento sanitario e l’eradicazione di malattie che hanno segnato la storia dell’allevamento dimostrano come la prevenzione sia il frutto di una visione di lungo periodo, fondata su sorveglianza, pianificazione e responsabilità istituzionale.
In questo percorso, la medicina veterinaria pubblica e quella privata hanno sempre avuto un ruolo complementare. I servizi veterinari pubblici garantiscono il controllo ufficiale, la vigilanza epidemiologica e la tutela dell’interesse collettivo; la medicina veterinaria libero-professionale rappresenta un presidio capillare sul territorio, a contatto diretto con allevatori, proprietari di animali e cittadini, ed è protagonista della prevenzione quotidiana attraverso consulenza, profilassi, biosicurezza e uso responsabile dei farmaci. La prevenzione efficace nasce dall’integrazione di questi due ambiti, che condividono obiettivi e responsabilità.

Oggi la prevenzione veterinaria è chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse: globalizzazione dei commerci, cambiamenti climatici, nuove emergenze sanitarie, resistenze antimicrobiche, trasformazioni dei sistemi di allevamento e un rapporto sempre più stretto tra uomo, animali e ambiente. In questo scenario, il contributo della medicina veterinaria si inserisce pienamente nell’approccio One Health, che riconosce l’interdipendenza tra le diverse dimensioni della salute.
Istituire una giornata dedicata alla prevenzione veterinaria significa riconoscere il valore di un lavoro che raramente fa notizia perché riesce a evitare le emergenze. Significa ricordare che dietro animali sani, alimenti sicuri, filiere controllate ed epidemie contenute c’è un impegno continuo, fatto di competenze tecniche, responsabilità pubbliche e professionalità private.

Il 25 gennaio diventa così un’occasione per ribadire che investire in prevenzione veterinaria non è solo una scelta sanitaria, ma una scelta strategica per il Paese: tutela la salute collettiva, rafforza la fiducia dei cittadini e conferma il ruolo centrale della medicina veterinaria nel presente e nel futuro della sanità.

Daniela Mulas, Comitato Centrale FNOVI

23 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....