Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Queste le istanze fondamentali per la Federazione. Occorrono regole certe attraverso le quali gli Ordini possano esercitare il proprio ruolo di controllo. “La prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione” ha sottolineato la presidente Mangiacavalli

Queste le istanze fondamentali per la Federazione. “La prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione” ha sottolineato la presidente Mangiacavalli

“Sugli infermieri che provengono dai Paesi esteri la posizione della Federazione è sempre stata chiara: occorrono regole certe attraverso le quali gli Ordini possano esercitare il proprio ruolo di controllo, previsto dalla legge, a tutela della salute dei cittadini e della dignità dei professionisti che già lavorano per il nostro Ssn. Rispetto agli accordi del Governo per facilitare la mobilità di infermieri dall’India all’Italia, questo percorso è stato al centro dei tavoli promossi dal ministero nel quale sono emerse istanze fondamentali per la Federazione: riconoscimento del titolo di studio, la conoscenza adeguata della lingua italiana con esame nel Paese di origine e conseguente iscrizione agli Ordini territorialmente competenti per l’inserimento nell’Albo professionale”.

Così Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), interviene sulla dichiarazione d’intenti tra la premier Giorgia Meloni e il primo ministro indiano Nerandra Modi per per facilitare la mobilità degli infermieri indiani verso l’Italia.

“Da questo punto di vista, la prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione”, conclude Mangiacavalli.

22 Maggio 2026

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