A Mario Balzanelli (Sis 118) l’onorificienza di Ufficiale al merito della Repubblica

A Mario Balzanelli (Sis 118) l’onorificienza di Ufficiale al merito della Repubblica

A Mario Balzanelli (Sis 118) l’onorificienza di Ufficiale al merito della Repubblica
"Ringrazio il presidente Mattarella per l’alta onorificenza ricevuta che dedico, con tutto il cuore, al 118 di Taranto e nazionale, a tutti i suoi straordinari, bravissimi operatori, medici, infermieri, autisti-soccorritori, a tutte le persone che in questi anni siamo riusciti a salvare ma in modo particolare a quanti non ce l’hanno fatta". Così il presidente Nazionale della Società Italiana Sistema 118 che riceverà l'onorificenza il prossimo 2 giugno.

Riceve nella Prefettura di Taranto, il 2 giugno, Festa della Repubblica, l’onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di Ufficiale dell’Ordine “Al merito della Repubblica”, con decreto in data 27 dicembre 2019, Mario Balzanelli, Direttore del 118 di Taranto e Presidente Nazionale della Società Italiana Sistema 118, “alla luce della qualificata attività svolta dall’interessato nel delicato settore della Medicina di Urgenza ed Emergenza e dell’incarico di Presidente Nazionale Sis 118”.

“Il 118 – dichiara Mario Balzanelli – è il Sistema 'salvavita tempo dipendente' di tutti noi, il pilastro centrale del Servizio Sanitario Nazionale che con incessante attività h 24, 365 giorni/anno, di giorno e di notte, nei prefestivi, festivi e superfestivi, tutela la nostra vita davanti a qualunque minaccia, più grave ed improvvisa, in qualsivoglia tipologia di scenario, in qualunque ambiente di vita e di lavoro. In quei momenti terribili in cui la vita rischia di spegnersi in pochi attimi la speranza di non morire è affidata innanzi tutto, e per quella delicatissima fase operativa 'esclusivamente', al soccorso sanitario assicurato, in tutto il Paese, dal 118, a questo meraviglioso, determinante, irrinunciabile “anello della catena di sopravvivenza” che, se non tiene, vede il drammatico evento condurre – inevitabilmente – al baratro".

"Lavorare duramente in tutti questi anni, intanto come Direttore del 118 di Taranto, e quindi come Presidente della Società Italiana Sistema 118 – prosegue – ha significato per me coniugare inscindibilmente l’istanza di potenziamento strutturale e funzionale del Sistema 118 in funzione delle concrete, ipercomplesse, di continuo crescenti necessità assistenziali della popolazione, violentemente esplose, da oltre un anno, con il carattere di maxiemergenza non convenzionale continuata, con la tragedia immane della Covid-19, perché – evidenze alla mano – ciascun cittadino riceva sempre di più il meglio, la migliore risposta possibile di soccorso alla sua vita e/o alla vita dei suoi cari da parte delle istituzioni".

"Ringrazio così, profondamente, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per l’alta onorificenza ricevuta che dedico, con tutto il cuore, al 118 di Taranto e nazionale, a tutti i suoi straordinari, bravissimi operatori, medici, infermieri, autisti-soccorritori, a tutte le persone che in questi anni siamo riusciti a salvare ma in modo particolare a quanti non ce l’hanno fatta nonostante tutto il nostro impegno, nonostante tutti i nostri sforzi, tra cui ricordo, purtroppo, entrambi i miei genitori. Prenda il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella Sua autorevolissima persona e potestà di Capo dello Stato, a cuore, con massima premura, le sorti del Sistema dell’Emergenza Nazionale, che, ricordo con massima intensità, proprio grazie ad un Decreto del Presidente della Repubblica vide la sua nascita nel lontano 1992 (DPR 27/3/1992).

Una delle radici etimologiche della parola latina “honor”, onore, che sta alla base del concetto di onorificenza, è “dimostrazione di rispetto”. In questo senso, il riconoscimento di “Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana” diventa per me fulcro potente di rinnovato impegno di servizio, nei confronti dello Stato, centrato sull’unica logica di risposta più appropriata e di qualità al bisogno di cura e di assistenza della persona in evidente, imminente pericolo di vita, cui convergere con carattere condiviso e sinergico di priorità assoluta, perché la Medicina di Emergenza Territoriale 118, aldilà delle plurali buone intenzioni, sia messa sempre di più, nel nostro Paese, nelle concrete condizioni di fare la differenza tra la vita e la morte”, conclude Balzanelli.

31 Maggio 2021

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