Abruzzo. Ad Avezzano il VI corso di “sopravvivenza” per i medici accusati ingiustamente

Abruzzo. Ad Avezzano il VI corso di “sopravvivenza” per i medici accusati ingiustamente

Abruzzo. Ad Avezzano il VI corso di “sopravvivenza” per i medici accusati ingiustamente
Promosso da Amami, le due giornate del corso, che si apre oggi, offriranno ai medici nozioni teoriche e strumenti pratici per “operare quotidianamente con consapevolezza e serenità, potendo quindi curare meglio i pazienti, e rischiare meno di trovarsi coinvolti con problemi di natura giudiziaria”.

“Sempre più spesso gli avvoltoi della malasanità incentrano il loro business sul contenzioso medico/paziente, garantendo, tramite vere e proprie campagna pubblicitarie, risarcimenti facili e cospicui anche per cause senza alcun fondamento. Per andare avanti in questo contesto altamente stressante e svolgere con serenità il proprio lavoro, i medici hanno bisogno di una ‘scuola di sopravvivenza’”. E’ in questi termini che AMAMI (Associazione Medici Accusati di Malpractice Ingiustamente) annuncia l’apertura, oggi ad Avezzano, del 6° Corso di Sopravvivenza Medico Giuridico Mediatico Assicurativo organizzato in programma fino a domani presso la casa di cura Di Lorenzo.

“Riceviamo quotidianamente richieste da parte di medici che si rivolgo a noi per comprendere come prevenire eventuali contenziosi” dichiara Maurizio Maggiorotti, chirurgo ortopedico e presidente dell’Associazione. “I medici non si accontentano di difendersi dalle accuse ingiustificate – continua il presidente – ma sono ormai alla continua ricerca di strumenti per affrontare al meglio questa situazione, diventata ormai estremamente pressante per i professionisti che vogliono svolgere al meglio il loro lavoro”.

Nelle due giornate del corso si tratteranno a 360 gradi tutti i temi che gravitano attorno al contenzioso paziente/medico. Verranno fornite ai sanitari le nozioni teoriche “per sfatare i falsi miti” (sulle norme giurisprudenziali, sul consenso informato, sulle polizze di assicurazione etc) e gli strumenti pratici per “operare quotidianamente con consapevolezza e serenità, potendo quindi curare meglio i pazienti, e rischiare meno di trovarsi coinvolti con problemi di natura giudiziaria”.
 
Verranno trattati, inoltre, gli aspetti psicologici dei pazienti che si muovono per intraprendere azione legale, il procedimento civile e quello penale e il rapporto con i media tradizionali e internet.

15 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Responsabilità professionale. Anaao Assomed: “La medicina difensiva sta divorando il Ssn, serve una riforma”
Responsabilità professionale. Anaao Assomed: “La medicina difensiva sta divorando il Ssn, serve una riforma”

Denunce che nel 95% dei casi non portano a una condanna del sanitario, aggressioni in aumento, professioniste e professionisti costretti a lavorare sotto la pressione costante del contenzioso, dell’esposizione mediatica....

Enpam. Oltre 1,1 miliardi generati da partecipazioni bancarie in Intesa e Bpm
Enpam. Oltre 1,1 miliardi generati da partecipazioni bancarie in Intesa e Bpm

Con i soli investimenti in Intesa Sanpaolo e in Banco Bpm (pari a poco più di 350 milioni di euro), Enpam ha guadagnato oltre 1,1 miliardi di euro, tutti destinati...

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Trentotto euro l’ora, più oneri, circa 40 euro. È questo il valore economico previsto dal nuovo atto d’indirizzo approvato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità per remunerare la presenza dei...

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L’Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”
“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L’Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Un Servizio sanitario nazionale governato come una “fabbrica di prestazioni”, sempre meno attrattivo per medici e dirigenti sanitari e sempre più distante dai bisogni reali di salute dei cittadini. Nonostante...