Aiop: “Sinergia tra pubblico e privato per abbattere liste d’attesa”

Aiop: “Sinergia tra pubblico e privato per abbattere liste d’attesa”

Aiop: “Sinergia tra pubblico e privato per abbattere liste d’attesa”
L’Associazione dell’ospedalità privata commenta le dichiarazioni del sottosegretario alla Salute. Cittadini: “Bisogna evitare di affollare gli ospedali e i pronto soccorso e, soprattutto, occorre ridurre le liste d'attesa, ormai infinite e garantire una risposta puntuale, efficiente ed efficace agli italiani. Obiettivi che, come Aiop, ci vedono assolutamente disponibili”.

“La pandemia ha messo in grande difficoltà il nostro Sistema Sanitario Nazionale. L'emergenza ha, infatti, spostato l'attenzione sui malati Covid-19, lasciando da parte screening, visite specialistiche, assistenza, trattamenti, nuove diagnosi e interventi per i pazienti affetti da altre patologie croniche. Da questa drammatica realtà, dalla crescita esponenziale delle liste d’attesa, dalla rinuncia alle cure, è ora necessario ripartire, con il contributo di tutti. Non si possono non condividere le parole del sottosegretario alla Salute Andrea Costa, per il quale puntare sulla sinergia tra la componente di diritto pubblico e quella di diritto privato può ridare al SSN un nuovo slancio”. Lo dice Barbara Cittadini, presidente di Aiop, l'Associazione ospedalità privata, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa sull’impatto delle misure di contenimento della pandemia nell'accesso alle visite e ai trattamenti dei pazienti non-Covid.
Cittadini precisa: “Bisogna evitare di affollare gli ospedali e i pronto soccorso e, soprattutto, occorre ridurre le liste d'attesa, ormai infinite e garantire una risposta puntuale, efficiente ed efficace agli italiani. Obiettivi che, come Aiop, ci vedono assolutamente disponibili”.
La presidente Aiop ritiene che le risorse stanziate dal Governo nell'ultimo dl Sostegni “sono un contributo importante per migliorare i servizi garantiti ai cittadini e per recuperare i ritardi correlati alla gestione del virus nell'ultimo anno e mezzo. Molte persone hanno rinunciato alle cure e ai consueti controlli periodici. L’Aiop, quale componente privata del servizio pubblico, ha lavorato sul territorio con molta attenzione, grazie a una rete capillare di strutture e a professionisti qualificati, proprio per garantire il diritto alla salute”.
La presidente Cittadini tuttavia sottolinea: “Dalle Regioni ci aspettiamo politiche mirate e risolutive, noi siamo pronti a fornire la massima collaborazione. L’auspicio è che il provvedimento nazionale venga impiegato nelle Regioni e nelle Province autonome con la finalità con la quale nasce e non per obiettivi differenti”.

14 Luglio 2021

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