Al via il 65° congresso nazionale Fimmg-Metis

Al via il 65° congresso nazionale Fimmg-Metis

Al via il 65° congresso nazionale Fimmg-Metis
Si è aperto stamattina, con il saluto del segretario nazionale Giacomo Milillo, il 65° Congresso Fimmg-Metis dal titolo “Dall’attesa all’iniziativa: costruiamo il cambiamento” che si svolgerà fino a sabato al Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari) alla presenza di oltre 1500 delegati. Da giovedì 7 ottobre prenderanno via le giornate politiche del Congresso con la presenza del ministro della Salute, Ferruccio Fazio.

“Dall’attesa all’iniziativa: costruiamo il cambiamento” è il titolo del 65° appuntamento annuale della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale che quest’anno si concluderà con le elezioni per il rinnovo delle proprie cariche istituzionali. Come da consuetudine nei sei giorni del
Congresso si alterneranno convegni di carattere scientifico a discussioni su temi di attualità che riguardano da vicino la medicina generale. Molti i temi trattati nella parte scientifica. Oltre agli approfondimenti sugli aspetti tradizionali della medicina di famiglia, con particolare riguardo
alla gestione delle patologie croniche, grande risalto verrà dato agli aspetti relazionali ed organizzativi della professione: dall’automedicazione alla lotta all’obesità, dalla formazione sull’uso dell’ecografo negli studi medici alla presentazione delle esperienze più innovative nelle diverse realtà territoriali, dalla ricetta on line agli approfondimenti fiscali sulle società di servizio come strumenti di sviluppo della medicina del territorio. Per quanto riguarda l’informatica verranno presentate e commentate dal Centro Studi Nazionale i risultati di due ricerche condotte su medici e cittadini sul vissuto dell’ICT in medicina generale.

“E’ un appuntamento importante per tracciare un bilancio di questi quattro anni e chiedere una sostanziale riconferma della squadra che ha condotto il sindacato in questi quattro anni, per proseguire il percorso di quel progetto ambizioso che abbiamo chiamato ‘ri-fondazione della medicina generale’ – ha detto il segretario della FIMMG, Giacomo Milillo – E’ giunto il momento di fare un salto di qualità in assistenza primaria, pensando soprattutto alla gestione delle patologie croniche, vera emergenza nazionale. Non basta l’impegno della professione, c’è bisogno di
intervento del Legislatore per affermare il ruolo primario della medicina generale e disegnare nuovi scenari di maggior sostenibilità per il Servizio Sanitario Nazionale, questo chiederemo alla politica”.

Tra gli ospiti del 65° Congresso della FIMMG saranno presenti il 7 ottobre il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e rappresentanti delle istituzioni locali. Nella stessa giornata Giacomo Milillo presenterà la sua relazione politica sulla base della quale si svilupperà il dibattito, che si concluderà il 9 ottobre con le votazioni per il rinnovo degli incarichi del rinnovo degli incarichi dirigenziali Fimmg.

04 Ottobre 2010

© Riproduzione riservata

Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”
Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Queste le istanze fondamentali per la Federazione. “La prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione” ha sottolineato la presidente Mangiacavalli “Sugli infermieri...

Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”
Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”

Una Scuola di Alta Formazione, rivolta ai medici, capace di orientare la professione verso una concezione della sanità come infrastruttura pubblica di comunità, fondamento di equità e coesione sociale. È...

Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti
Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti

“Affrontare l'impatto delle crisi complesse sulla salute globale attraverso un accesso sicuro e sostenibile ai farmaci e rafforzare il contributo dei servizi farmaceutici all'azione umanitaria”. È questo il tema su...

Specializzandi non medici: “Il DPCM sulle borse lascia irrisolti nodi fondamentali. Confermata la mobilitazione”
Specializzandi non medici: “Il DPCM sulle borse lascia irrisolti nodi fondamentali. Confermata la mobilitazione”

“Il DPCM approvato in data 20 febbraio 2026 e reso noto con tre mesi di ritardo il 20 maggio 2026 relativo al riparto delle risorse per le borse di studio...