Al via il I° Congresso della Fnofi. Gemmato: “Fisioterapisti importanti per presa in carico tempestiva”   

Al via il I° Congresso della Fnofi. Gemmato: “Fisioterapisti importanti per presa in carico tempestiva”   

Al via il I° Congresso della Fnofi. Gemmato: “Fisioterapisti importanti per presa in carico tempestiva”   
“Nuovi paradigmi di Salute: fisioterapisti, bisogni, cittadini e Ssn”, il tema che la Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti ha voluto portare al centro del suo primo Congresso nazionale, a cui ha partecipato anche il sottosegretario alla Salute. Ciocchetti (Commissione Salute Camera): “Una funzione essenziale a fronte di bisogni di riabilitazione sempre più rilevanti”. Ferrante: “Siamo attori diretti del cambiamento, basta con la logica della prestazione”.

“Sono lieto di aprire il primo Congresso Nazionale di una professione sanitaria che è sempre più importante nel nostro sistema-salute. Ritengo che nell’ottica della prossimità e della sanità sempre più vicina ai bisogni dei cittadini, il ruolo del fisioterapista sia tra quelli centrali, perché offre la possibilità di una presa in carico tempestiva, competente e fortemente connessa con le altre professioni”. Con queste parole di Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute, si è aperto a Roma il primo Congresso nazionale della Fnofi con il titolo “Nuovi paradigmi di Salute: fisioterapisti, bisogni, cittadini e Ssn”.

Il messaggio del sottosegretario è stato accolto con attenzione dal presidente Fnofi Piero Ferrante durante il suo intervento inaugurale. Ferrante ha sottolineato che questo primo Congresso “segnerà il cammino della professione per i prossimi anni, perché sappiamo di dover prendere in carico le attese dei cittadini e delle istituzioni nei confronti della nostra professione, adeguando le nostre competenze ai mutati panorami della sanità nazionale”. “Possiamo essere attori diretti del cambiamento del SSN – ha concluso il presidente – a cui chiediamo d’altra parte lo snellimento di certi percorsi attraverso una cultura della presa in carico che muti l’attuale logica della prestazione, ormai considerata come vetusta e superata”.

All’evento ha portato anche il suo saluto l’onorevole Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali, che ha sottolineato che “di fronte a noi c’è la modifica dei bisogni di salute in presenza di cronicità e nuovi bisogni emergenti dal cambiamento demografico del Paese. Se pensiamo che nel 2050 avremo il 35% di ultra sessantacinquenni, comprendiamo immediatamente il grande ruolo della professione dei fisioterapisti, che svolgono e svolgeranno una funzione essenziale in termini di riabilitazione e di prossimità. La sfida che dobbiamo da subito accogliere, e su cui anche FNOFI deve contribuire con proposte concrete, è quella di poter creare un sistema di riabilitazione sempre più forte, capillare ed efficace, anche attraverso una profonda riorganizzazione dell’assistenza sul territorio”.

15 Dicembre 2023

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”
Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”

“Subito un intervento normativo a tutela degli oltre 300mila lavoratori della sanità privata e del settore socio-sanitario accreditato. Nessun finanziamento pubblico senza il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro”....

Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”
Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”

Il Sindacato Medici Italiani (Smi), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso...

Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP
Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP

Il farmacista è ormai uno dei principali punti di accesso ai servizi sanitari e svolge un ruolo sempre più importante nel supportare i cittadini nella gestione dei disturbi minori e...