Amami: “La medicina difensiva è di fatto obbligatoria per legge”

Amami: “La medicina difensiva è di fatto obbligatoria per legge”

Amami: “La medicina difensiva è di fatto obbligatoria per legge”
Lo denuncia Maurizio Maggiorotti, presidente dell’Amami (Associazione per i Medici Accusati di Malpractice Ingiustamente) dal convegno La professione sanitaria tra le attese dei cittadini e i timori dei professionisti, in corso ad Arezzo.

L’allarme dell’Amami arriva a commento dei dati diffusi nei giorni scorsi dall’Ania, che parla di un’esplosione delle denunce in sanità – aumentate del 200% dal 1994 ad oggi – e dalla dichiarazione di Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia), secondo il quale i motivi più frequenti che spingono i pazienti a fare causa al medico di famiglia sono esami di controllo non prescritti, diagnosi errate e prescrizioni sbagliata di farmaci.

Per il presidente dell’Amami, Maurizio Maggiorotti, “la medicina difensiva, che obbliga i medici a prescrivere esami scarsamente utili, viene criticata astrattamente da chi non è esposto al quotidiano controllo della magistratura”. La verità, continua il presidente, è che “sono sempre più frequenti le sentenze che condannano i medici per non aver prescritto esami clinici, utili solo in una minima percentuale di casi. Questo significa che la medicina difensiva è diventata, di fatto, obbligatoria per legge”.

“Da una parte – continua il presidente dell’Amami – si chiede ai medici di prescrivere solo ricoveri, esami e farmaci indispensabili e dall’altra, nei giudizi per malpractice, si condannano per omissione i medici che non hanno fatto la diagnosi più improbabile o non hanno prescritto esami di terzo livello. In questo stato di cose prescrivere in eccesso diventa la routine”.

Da Maggiorotti arriva però un plauso l’introduzione dell’obbligo di tentativo di conciliazione per le cause civili di responsabilità medica previsto dal dlgs 28/2010 approvato il 4 marzo dal Consiglio dei Ministri. “La nostra storica richiesta è stata ascoltata, e se lo sarà anche quella relativa al fondo vittime dell'alea terapeutica – conclude – è probabile che questo momento buio del rapporto medico-paziente diventi un ricordo del passato”.

 

14 Maggio 2010

© Riproduzione riservata

Morti sospette in ambulanza a Meldola, indagato operatore. Fnopi: “Non è un infermiere”
Morti sospette in ambulanza a Meldola, indagato operatore. Fnopi: “Non è un infermiere”

Morti sospette in ambulanza a Meldola, indagato operatore. Fnopi: “Non è un infermiere” Il soccorritore volontario è accusato di omicidio volontario di anziani durante trasporti in ambulanza. La Federazione degli...

Antivirali. L’abrogazione della Nota Aifa 84 manda in tilt i sistemi dei medici di famiglia: “Pazienti a rischio senza terapia”
Antivirali. L’abrogazione della Nota Aifa 84 manda in tilt i sistemi dei medici di famiglia: “Pazienti a rischio senza terapia”

L'abrogazione dei limiti alla prescrizione dei farmaci antivirali, prevista dalla Nota Aifa 84, sta mandando in tilt i sistemi gestionali dei medici di famiglia. A denunciarlo è Gian Massimo Gioria, Responsabile...

Sciopero delle farmacie private, adesione al 70%: “Federfarma ascolti la piazza, contratto non più rinviabile”
Sciopero delle farmacie private, adesione al 70%: “Federfarma ascolti la piazza, contratto non più rinviabile”

Massiccia partecipazione, oggi, alla giornata di sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private, proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per sostenere il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di...

Prevenzione. Il 18 aprile la terza Giornata Nazionale promossa da Fadoi e Animo
Prevenzione. Il 18 aprile la terza Giornata Nazionale promossa da Fadoi e Animo

Torna il prossimo 18 aprile 2026 la Terza Giornata Nazionale della Prevenzione, promossa da FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) e ANÌMO (Associazione Nazionale Infermieri di Medicina Interna),...