Formazione Ecm. Per il triennio 2020-2022 obbligo formativo ridotto di un terzo. Cogeaps autorizzato ad applicare misura

Formazione Ecm. Per il triennio 2020-2022 obbligo formativo ridotto di un terzo. Cogeaps autorizzato ad applicare misura

Formazione Ecm. Per il triennio 2020-2022 obbligo formativo ridotto di un terzo. Cogeaps autorizzato ad applicare misura
Arriva la delibera della Commissione nazionale per la formazione continua che ha dato mandato al Cogeaps di applicare dal 31 luglio 2022 la misura inserita prima nel Decreto Scuola e successivamente nel Decreto Rilancio il bonus ECM. LA DELIBERA

Prevista la riduzione di un terzo dell’obbligo formativo 2020/2022 per tutti i professionisti sanitari. È quanto prevede la delibera pubblicata sul sito della Commissione ECM.

Inserito prima nel Decreto Scuola e successivamente nel Decreto Rilancio il bonus ECM, pensato nell’anno del Covid, dal prossimo 31 luglio 2022 vedrà la sua applicazione concreta.

Si tratta della riduzione di un terzo dei crediti ECM che, per l’anno 2020, sarebbero da considerarsi “abbonati” per tutti i professionisti sanitari. Attesa da tempo la delibera è stata adottata e pubblicata nel sito della commissione Nazionale Formazione Continua.

Il Co.Ge..A.P.S. quindi entro il prossimo 31luglio 2022 procederà all’applicazione automatica della riduzione di un terzo dell’obbligo formativo individuale triennale 20-22 nei confronti di tutti i professionisti sanitari sottoposti all’attività di formazione continua in medicina e sarà disponibile e visualizzabile, sempre a partire dal 31 luglio, all’interno della propria area riservata presente nel portale del Co.Ge.A.P.S.

Nella stessa seduta la Commissione nazionale Ecm ha poi approvato un’altra delibera che modifica il punto 11 del documento “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM“. Tra le novità (descritte nel dettaglio nello schema qui sotto) si estende il riconoscimento dei crediti ECM a ulteriori soggetti coinvolti nell’erogazione degli eventi ECM. Le modifiche saranno operative dal 1 geannio 2023 essendo subordinate all’implementazione dei sistemi informatici da parte delle Regioni.

26 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Medici di medicina generale. Snami: “Inaccettabile la proposta di legge Benigni”
Medici di medicina generale. Snami: “Inaccettabile la proposta di legge Benigni”

No deciso alla proposta di legge C.2218 Benigni, attualmente all’esame della Camera dei Deputati, relativa alle disposizioni concernenti l’attività, lo stato giuridico e il trattamento dei medici di medicina generale....

Nuove competenze infermieristiche. Fials: “Basta polemiche, servono scelte chiare e riconoscimenti concreti”
Nuove competenze infermieristiche. Fials: “Basta polemiche, servono scelte chiare e riconoscimenti concreti”

Il dibattito sulle nuove competenze infermieristiche – dalle lauree magistrali specialistiche alla prescrizione infermieristica – è tornato al centro della discussione pubblica. Ma il punto, per la FIALS, non è...

Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana
Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana

Cresce la presenza femminile nelle direzioni strategiche delle aziende sanitarie italiane. Oggi sono 250 le donne ai vertici di Asl, aziende ospedaliere e Irccs, su 717 posizioni apicali censite, pari...

Odontotecnici. Cao nazionale dice no all’emendamento che li riconosce come professione sanitaria
Odontotecnici. Cao nazionale dice no all’emendamento che li riconosce come professione sanitaria

“L’odontotecnico non è, e non può essere, un professionista sanitario”.  A esprimere la propria contrarietà a un emendamento della minoranza al Ddl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...