Case della comunità. Agenas costituisce il gruppo di lavoro per la definizione di linee di indirizzo. Ma si scorda dei farmacisti

Case della comunità. Agenas costituisce il gruppo di lavoro per la definizione di linee di indirizzo. Ma si scorda dei farmacisti

Case della comunità. Agenas costituisce il gruppo di lavoro per la definizione di linee di indirizzo. Ma si scorda dei farmacisti
"Il Gruppo di Lavoro, multidisciplinare e multiprofessionale, comprende tutti i portatori di interesse coinvolti", spiega l'Agenzia. Eppure, nell'elenco dei rappresentanti che saranno chiamati a redigere queste linee di indirizzo mancano i farmacisti, una delle categorie di riferimento per l'assistenza sul territorio e tra le più attive già oggi nell'ambito della telemedicina. All'interno rappresentanti Fnomceo, Fimmg, Sumai, Snami, Cnoas, Fnopi, Fnofi, Regioni e terzo settore. LA DELIBERA

L’Agenas, con Deliberazione del Direttore Generale n. 399 del 14 settembre 2023, costituisce il Gruppo di Lavoro per la definizione delle linee di indirizzo per l’attivazione e l’attuazione delle Case della Comunità (CdC). Queste sono previste nell’ambito del Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale ex Decreto del Ministero della Salute 23 maggio 2022, n. 77 e degli investimenti della Missione 6 Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

“Il Gruppo di Lavoro, multidisciplinare e multiprofessionale, comprende tutti i portatori di interesse coinvolti”, spiega l’Agenzia. Eppure, nell’elenco dei rappresentanti che saranno chiamati a redigere queste linee di indirizzo mancano i farmacisti, una delle categorie di riferimento per l’assistenza sul territorio e tra le più attive già oggi nell’ambito della telemedicina.

Nella delibera si propone di nominare quali componenti del Gruppo di lavoro:
– la Dott.ssa Alice Borghini, la Dott.ssa Elettra Carini, la Dott.ssa Mimma Cosentino e la Dott.ssa Marica Scoltellaro, per Agenas;
– il Prof. Salvatore Di Somma del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Medicina Traslazionale della Sapienza Università di Roma, in qualità di esperto nell’ambito della ricerca scientifica nonché nelle sue applicazioni sia in ambito ospedaliero che territoriale anche attraverso la telemedicina;
– 1 rappresentante Fimmg;
– 1 rappresentante Snami;
– 1 rappresentante Sumai;
– 1 rappresentante Fnomceo;
– 1 rappresentante Cnoas;
– 1 rappresentante Fnopi;
– 1 rappresentante Fnofi;
– per il terzo settore 1 rappresentante della Comunità di Sant’Egidio;
– 3 rappresentanti delle Regioni.

Con successivo provvedimento saranno indicati i nomi dei rappresentanti designati.

Le attività del grippo saranno coordinate da Alice Borghini, dirigente delle Unità di progetto di telemedicina. La partecipazione a tali attività avverrà a titolo gratuito.

G.R.

18 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...