Assofarm. Finisce l’era Gizzi: “Lascio un’associazione forte e solida”. Spazio a un nuovo presidente

Assofarm. Finisce l’era Gizzi: “Lascio un’associazione forte e solida”. Spazio a un nuovo presidente

Assofarm. Finisce l’era Gizzi: “Lascio un’associazione forte e solida”. Spazio a un nuovo presidente
Presidente fin dalla nascita di Assofarm, nel 1997, Gizzi ha deciso di non ricandidarsi. “So bene di non essere l'unico padre di questa magnifica federazione (…) so però di essere, insieme al Segretario Generale Francesco Schito, il padre più anziano”, che ha “cresciuto un figlio abbastanza forte e solido da poter affrontare il mondo da solo”. Per Gizzi, Assofarm “saprà certamente generare un nuovo presidente all'altezza delle sfide che lo attendono”.

Il prossimo 15 dicembre si celebrerà la 41° Assemblea Generale di Assofarm e con essa scadrà il mandato del presidente Venanzio Gizzi, tra i padri fondatori di Assofarm, nel 1997, hanno in cui ne ha assunto la presidenza, durata ben 25 anni. Una presidenza così lunga è stata possibile in considerazione dei diversi profili giuridici che l’Associazione ha avuto negli anni. Il nuovo Statuto, recentemente modificato, prevede invece un limite di 4 mandati di tre anni ciascuno. Ma Gizzi, che avrebbe potuto ricandidarsi, ha deciso di non presentarsi alle nuove elezioni.

“So bene di non essere l’unico padre di questa magnifica federazione”, scrive in un editoriale all’interno dell’ultima newsletter di Assofarm. “Assofarm – prosegue il presidente uscente – è quello che è oggi proprio perché ha goduto dell’impegno di tanti. So però di essere, insieme al Segretario Generale Francesco Schito, il padre più anziano di Assofarm. E l’orgoglio più grande che può avere un padre è quello di aver cresciuto un figlio abbastanza forte e solido da poter affrontare il mondo da solo” e che “saprà certamente generare un nuovo Presidente all’altezza delle sfide che lo attendono”.

Quanto al bilancio di questi 25 anni, Gizzi ricorda le difficoltà ma anche i risultati, e in particolare il fatto di essere riuscito a salvare le farmacie comunali dai piani di privatizzazioni. Tuttavia, sottolinea, “la Nuova Remunerazione del Farmacista sembra essere avviata ma certamente non realizzata” e “l’integrazione tra Farmacia e future Case della Salute è una questione ancora da definire sotto molti aspetti”. In sostanza, dichiara Gizzi, “la maggior parte delle grandi battaglie avviate da Assofarm durante la mia presidenza, oggi non sono ancora state vinte”.

Tutte sfide che si porranno davanti al nuovo presidente. Ma Gizzi è convinto che Ad aspettare Assofarm c’è “un futuro ricco sfide e soddisfazioni E non vi mancherà mai il mio contributo”.

05 Dicembre 2023

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