Acn medicina generale e specialistica ambulatoriale, Anelli (Fnomceo): “Per la medicina del territorio un cambio di passo”

Acn medicina generale e specialistica ambulatoriale, Anelli (Fnomceo): “Per la medicina del territorio un cambio di passo”

Acn medicina generale e specialistica ambulatoriale, Anelli (Fnomceo): “Per la medicina del territorio un cambio di passo”
"Ora l’auspicio è che si arrivi finalmente alla contrattazione relativa al triennio 2022-2024. Contrattazione che dovrà tener conto del Pnrr e delle mutate esigenze di cura e di assistenza, per una medicina del territorio e delle cure primarie sempre più vicina al cittadino e al passo con i tempi”, spiega il presidente Fnomceo.

“Oggi la firma dell’Accordo collettivo nazionale per la medicina generale e la continuità assistenziale, ieri la sigla di quello per la specialistica ambulatoriale: una due giorni importante per la medicina del territorio, che speriamo preluda a quella riforma che tutti auspichiamo”.

Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, accoglie la notizia delle firme, da parte delle Organizzazioni sindacali con la Sisac, dei due Accordi collettivi nazionali relativi al triennio 2019-2021. L’accordo per la medicina generale, siglato oggi, era scaduto da quasi 6 anni e arriva dopo due anni di trattative.

“Entrambi gli Acn – aggiunge Anelli – riconoscono il valore del lavoro integrato dei medici di medicina generale e degli specialisti, e prevedono interventi non solo a livello economico ma anche normativi e di tutele. Segnano dunque un cambio di passo, verso una valorizzazione del ruolo fondamentale che questi professionisti ricoprono nel Servizio Sanitario Nazionale. Ringraziamo quindi la Sisac e le Organizzazioni sindacali per l’ottimo lavoro svolto. Serve adesso un nuovo atto di indirizzo che promuova ancor più il lavoro in equipe con gli specialisti e con le altre professioni sanitarie e affianchi loro assistenti di studio e personale amministrativo, riducendo quella pressione burocratica che toglie così tanto tempo all’attività clinica”.

“Ora l’auspicio – conclude Anelli – è che si arrivi finalmente alla contrattazione relativa al triennio 2022-2024. Contrattazione che dovrà tener conto del Pnrr e delle mutate esigenze di cura e di assistenza, per una medicina del territorio e delle cure primarie sempre più vicina al cittadino e al passo con i tempi”.

08 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Medici vs Infermieri. Anelli scrive a Mangiacavalli: “Sincero rammarico, rispetto e stima per la Professione infermieristica” 
Medici vs Infermieri. Anelli scrive a Mangiacavalli: “Sincero rammarico, rispetto e stima per la Professione infermieristica” 

In relazione alle reazioni suscitate dall’intervista pubblicata sabato 28 febbraio sul quotidiano “La Stampa, il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo...

Aggressioni medici e infermieri. Bottino (Acoi): “Un dramma quotidiano. Se la legge prevede l’arresto in flagranza, va applicata”
Aggressioni medici e infermieri. Bottino (Acoi): “Un dramma quotidiano. Se la legge prevede l’arresto in flagranza, va applicata”

“L’ennesima aggressione contro un operatore sanitario che, mentre prova a salvare vite, finisce a sua volta in Pronto soccorso: siamo al paradosso”. Così Vincenzo Bottino, presidente dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani...

Chimici-Fisici, Nausicaa Orlandi riconfermata presidente della Federazione
Chimici-Fisici, Nausicaa Orlandi riconfermata presidente della Federazione

Nausicaa Orlandi è stata riconfermata all’unanimità alla Presidenza della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, a conclusione delle operazioni elettorali che si sono svolte il 28 febbraio...

Ivas incontra il Ministro Schillaci: “Riconoscere agli accessi vascolari un ruolo essenziale nei percorsi clinici”
Ivas incontra il Ministro Schillaci: “Riconoscere agli accessi vascolari un ruolo essenziale nei percorsi clinici”

La necessità di una riforma strutturale che riconosca agli accessi vascolari il ruolo essenziale che rivestono negli odierni percorsi clinici. Questo il tema al centro del confronto, nelle scorse settimane,...