Liste d’attesa. Longobardi (Uil Fpl): “Prima di coinvolgere il privato accreditato eliminiamo il tetto di spesa per le assunzioni” 

Liste d’attesa. Longobardi (Uil Fpl): “Prima di coinvolgere il privato accreditato eliminiamo il tetto di spesa per le assunzioni” 

Liste d’attesa. Longobardi (Uil Fpl): “Prima di coinvolgere il privato accreditato eliminiamo il tetto di spesa per le assunzioni” 
La Segretaria Generale del sindacato replica cosi alle proposte del ministro della Salute e chiede anche  l’intervento del Ministro e della Conferenza Stato Regioni per mettere fine al blocco della contrattazione per la sanità privata e per le Rsa, garantendo così parità di trattamento a parità di professionalità: “Il 23 settembre sciopereremo in tutta Italia per sostenerli”

“Il ministro della Salute, Schillaci per abbattere le liste d’attesa propone di unire nei Cup le prestazioni del pubblico e del privato accreditato, affermando che quest’ultimo ‘non è un nemico’. Prima di difendere le aziende private accreditate e di proporle come possibili alleate contro gli eccessivi tempi di erogazione dei servizi in sanità, chiediamo al Ministro di eliminare il tetto di spesa per le assunzioni, limite ostativo al necessario processo di rivitalizzazione degli organici, rinnovare con risorse adeguate i Ccnl dei professionisti sanitari e garantire la doverosa valorizzazione economica e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità pubblica”.

Così Rita Longobardi, Segretaria Generale Uil-Fpl nazionale.

“Al contempo continuiamo a chiedere l’intervento del Ministro e delle Conferenza Stato Regioni per mettere fine al blocco della contrattazione per la sanità privata e per le Rsa, garantendo così parità di trattamento a parità di professionalità ed evitare continui dumping contrattuali. In virtù di queste ragioni – conclude la Segretaria – il 23 settembre sciopereremo in tutta Italia per tutte le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata per chiedere alle Istituzioni che vengano riconosciuti i loro diritti e la loro professionalità”.

24 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...