Pubblica Amministrazione. Fedir: “Nessuna concretezza per i Dirigenti delle funzioni tecnico amministrative della Sanità”

Pubblica Amministrazione. Fedir: “Nessuna concretezza per i Dirigenti delle funzioni tecnico amministrative della Sanità”

Pubblica Amministrazione. Fedir: “Nessuna concretezza per i Dirigenti delle funzioni tecnico amministrative della Sanità”
In una  lettera inviata al Ministro Zangrillo, Il Segretario Generale del sindacato Petrone, sollecita l'inserimento di un emendamento al Decreto-Legge PA 2025, in fase di conversione in legge, per allineare i trattamenti economici di tali Dirigenti con quelli dell’omologa dirigenza di comuni e Regioni facenti parte della stessa area contrattuale.

“Serve un intervento concreto ed urgente per risolvere la grave disparità economica che affligge i Dirigenti dei ruoli PTA (preposti alla gestione del personale, del bilancio, degli acquisti, tecnici, ingegneri, informatici) del Ssn”

Questa la richiesta della Fedir, il sindacato dei Dirigenti delle funzioni tecnico amministrative degli enti territoriali della Pubblica Amministrazione al Ministro, Paolo Zangrillo.

In una lettera inviata al Ministro, il sindacato sollecita l’inserimento di un emendamento al Decreto-Legge PA 2025, in fase di conversione in legge, per allineare i trattamenti economici di tali Dirigenti con quelli dell’omologa dirigenza di comuni e Regioni facenti parte della stessa area contrattuale.

“Nonostante i proclami di una ‘nuova stagione di riforme’ e le promesse di un’attenzione maggiore per il settore pubblico anche del territorio – scrive Il Segretario Generale Elisa Petrone – la Fedir evidenzia come il Governo continui a preoccuparsi esclusivamente dell’armonizzazione dei trattamenti economici delle PP.AA. centrali (Ministeri ed Agenzie Statali), per i quali sono stati operati già almeno tre interventi, ignorando che l’art 23 del TU sul pubblico impiego riguarda tutti i dipendenti pubblici e che le più gravi sofferenze sono presenti negli enti territoriali (in primis Sanità e Comuni) che erogano direttamente i servizi al cittadino.

Sebbene l’Ordine del Giorno sul Disegno di Legge AS n. 1337 risalente a luglio 2024, approvato grazie all’intervento di alcuni parlamentari di maggioranza, abbia evidenziato la necessità di un processo di armonizzazione economica anche per i Dirigenti PTA del SSN, il Governo continua ad ignorare l’impegno a cui è stato richiamato dal parlamento, senza tradurre le intenzioni in fatti concreti.

Ancora una volta il Parlamento, con la conversione del DL 27 dicembre 2024, n. 202 (“Milleproroghe 2025”), ha, con un altro Odg, posto al Governo la questione, ma anche con il DL PA 2025 il Governo è rimasto indifferente alle reali necessità economiche e professionali dei Dirigenti PTA del SSN che continuano a fuggire dal SSN in cerca di condizioni lavorative di maggior gratificazione professionale ed economica, che guarda caso trovano soprattutto nei Ministeri. I Dirigenti delle funzioni tecnico-amministrative della Sanità, pilastri della gestione del nostro sistema sanitario perché senza la loro attività le prestazioni sanitarie non possono aver luogo, meritano di essere trattati con il rispetto e il riconoscimento economico che la complessità e l’elevata responsabilità del loro lavoro impone.

I Dirigenti PTA della Sanità – conclude – sono ormai stanchi di essere ignorati e chiedono risposte concrete, non promesse sempre rinviate nel tempo. La Fedir è pronta a intensificare la sua battaglia, con la speranza che il Governo prenda finalmente atto dell’urgenza di una vera riforma del trattamento economico dei Dirigenti tecnici ed amministrativi del Ssn , allo stato i peggio pagati della PA”.

24 Febbraio 2025

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