Comparto Sanità. Ancora non si sblocca il rinnovo del contratto ma l’Aran non molla: “Pronti ad ogni tentativo per chiudere la trattativa”

Comparto Sanità. Ancora non si sblocca il rinnovo del contratto ma l’Aran non molla: “Pronti ad ogni tentativo per chiudere la trattativa”

Comparto Sanità. Ancora non si sblocca il rinnovo del contratto ma l’Aran non molla: “Pronti ad ogni tentativo per chiudere la trattativa”
È quanto emerso al termine della nuova riunione odierna tra l’Agenzia e i sindacati per chiudere il contratto 2022-2024. Confermata la divisione tra i sindacati, ARAN valuta nuove proposte per sbloccare la trattativa. Fissato un nuovo incontro tra circa due settimane per verificare gli aspetti emersi nella seduta odierna e valutare eventuali aperture da parte dei datori di lavoro

Nuova fumata nera nella riunione odierna per il rinnovo del CCNL del comparto Sanità 2022-2024 anche se qualche spiraglio inizia a intravedersi. Durante l’incontro si sono consolidate le posizioni già emerse nelle precedenti sessioni negoziali. Il fronte sindacale rimane diviso tra organizzazioni contrarie alla firma del contratto (CGIL, UIL e NURSING UP) e quelle favorevoli (CISL, NURSIND e FIALS), che hanno confermato la loro disponibilità alla sottoscrizione.

Aran ha illustrato tutti i miglioramenti normativi previsti nella bozza contrattuale rispetto al CCNL 2019-2021, ribadendo la disponibilità a discutere tematiche specifiche purché non condizionate da richieste di risorse economiche aggiuntive, questione che non rientra nelle competenze dell’Agenzia.

L’Aran in una nota dichiara però come “tra le organizzazioni inizialmente contrarie, NURSING UP ha mostrato una certa disponibilità a non invocare ulteriori risorse finanziarie, almeno nella fase attuale della trattativa. Il sindacato ha tuttavia ribadito alcune richieste già avanzate nel gennaio 2025, quando si era tentata la prima firma del contratto”.

L’Agenzia si è dichiarata disponibile a verificare con i datori di lavoro, in particolare le Regioni, alcune questioni specifiche:

Elevata qualificazione e professionalità: già oggetto di miglioramenti nel testo di gennaio 2025, potrebbero essere ulteriormente implementati in base alle richieste di NURSING UP

Gestione dei turni per personale over 60: attualmente prevista come possibilità tenuto conto delle esigenze organizzative, NURSING UP chiede invece venga configurata come diritto soggettivo

Obbligo flessibilità turni per famiglie monoparetali.

“Dobbiamo conciliare i diritti dei lavoratori con le esigenze inderogabili della continuità dei servizi sulle 24 ore. Peculiarità del Servizio Sanitario “, ha dichiarato il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, sottolineando come alcune richieste abbiano un impatto significativo sull’organizzazione dei servizi sanitari.

Nonostante la persistente divisione nel fronte sindacale, ARAN ha confermato “l’impegno a proseguire ogni tentativo per giungere alla conclusione del contratto”. È stato fissato un nuovo incontro tra circa due settimane per verificare gli aspetti emersi nella seduta odierna e valutare eventuali aperture da parte dei datori di lavoro. La trattativa entra così in una fase cruciale, con “la speranza di trovare una sintesi che possa soddisfare le diverse posizioni in campo e garantire finalmente il rinnovo contrattuale ai lavoratori della sanità pubblica”.

27 Maggio 2025

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