Permessi retribuiti. La Uil Fpl chiede l’intervento della Sisac 

Permessi retribuiti. La Uil Fpl chiede l’intervento della Sisac 

Permessi retribuiti. La Uil Fpl chiede l’intervento della Sisac 
Per il sindacato l’attuale impossibilità di conteggiare le ore di servizio svolte in sedi diverse crea sperequazioni ingiuste tra professionisti (l’incaricato a 38 ore settimanali può fruire di tre giorni /mese, mentre un incaricato a 22,5 ore in una asl e 15,5 in un’altra, nonostante la somma sia 38 ore, fruisce di 1 giorno nella asl con 15,5 ore di servizio e 1 giorno in quella da 22,5”). La Uil Fpl chiedi chiarimenti anche rispetto al conteggio delle ore per i permessi finalizzati all'assistenza a un famigliare con handicap. LA LETTERA ALLA SISAC

La Uil Fpl scrive alla Sisac per chiede una revisione delle modalità di distribuzione dei permessi retribuiti, attualmente “sperequative”. L’attuale interpretazione delle Sisac dell’articolo 33 comma 3 della legge 104/92, spiega infatti il Responsabile Nazionale Uil Fpl Area Medica e Veterinaria Specialistica Ambulatoriale, Pierluigi Patrono, prevede che “un incaricato a 38 ore settimanali può fruire di tre giorni /mese (indipendentemente dalle ore di servizio espletate nel giorno di fruizione richiesto) e che un incaricato da 38 ore a 25 ore settimanali fruisce di due giornate di permesso/mese e infine che un incaricato  al di sotto di  25 ore  può  fruire di un giorno/mese”. Ma “le 38 ore di servizio possono essere prestate su più sedi in enti diversi, con orari frazionati per cui sarebbe auspicabile un calcolo complessivo delle ore di servizio anche in virtù del fatto che il rapporto di lavoro convenzionale è unico con la Regione anche se espletato su più Aziende”, spiega il sindacato.
 
Patrono evidenzia, inoltre, come la Legge 104/92 sia nata per garantire sostegno alle categorie fragili. “Pertanto una riduzione di cure ai disabili con contrazione degli spazi concessi allo specialista titolare nei confronti del portatore di handicap”, osserva il sindacato, “penalizza il destinatario della L.104/92 e non già solo lo specialista ambulatoriale”.
 
L’ACN, infatti, recita, all’art. 34, comma 7: “Agli specialisti ambulatoriali, ai veterinari e ai professionisti si applicano le norme di cui al comma 3, dell’articolo 33, della Legge n. 104/92”, che stabilisce il diritto a fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa per assistere un famigliare con handicap in situazione di gravità, “in proporzione all’orario settimanale di attività. Il limite dei tre giorni/mese è da considerare maturato esclusivamente in caso di raggiungimento del massimale orario di cui all’articolo 28, comma 1; i permessi sono da fruire per giornate intere e ridotti in proporzione al numero delle ore di incarico settimanale. I permessi di cui al comma 3 dell’articolo 33 della Legge n. 104/92 si applicano anche agli specialisti ambulatoriali, ai veterinari e ai professionisti portatori di handicap, i quali hanno diritto di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina alla propria residenza nell’ambito dell’Azienda e non possono essere trasferiti in altra sede senza il loro consenso”.

Per il sindacato, dunque, “come indicato dall'Acn, le 38 ore, devono essere conteggiate in toto, non risultando limitata l’applicazione ad una singola Azienda”. Da qui la richiesta di chiarimenti e interventi.

29 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere
Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere

La Conferenza delle Regioni ha approvato il Piano strategico nazionale che definisce linee guida, strumenti operativi e cronoprogramma per l’attuazione del DPCM 28 febbraio 2025, il provvedimento che ha istituito...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Le nuove tre prime Lauree specialistiche in Infermieristica (in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza) potrebbero partire già dal prossimo...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”

Il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate attraverso le lauree magistrali specialistiche rappresenta un nuovo, importantissimo passo per la professione, anche in un’ottica di risposte più appropriate ai bisogni di Salute....

Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 
Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 

La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.  Restare aggiornati non è solo...