Assobiotec: “No a tagli indiscriminati dei prezzi dei farmaci”

Assobiotec: “No a tagli indiscriminati dei prezzi dei farmaci”

Assobiotec: “No a tagli indiscriminati dei prezzi dei farmaci”
Il presidente dell’Associazione per lo Sviluppo delle Biotecnologie mette in guardia da “modifiche peggiorative alla manovra”.
“A rischio la competitività futura dell’industria del farmaco innovativo”. 

“Assobiotec ha apprezzato la parte della manovra finanziaria promulgata dal Governo, improntata alla difesa del valore dell’innovazione prodotta dalla ricerca farmaceutica. Oggi però viviamo con grande preoccupazione la discussione in corso tra i diversi attori del sistema e il rischio che questa comporti modifiche peggiorative alla manovra correttiva della spesa sanitaria. Pur consapevoli della necessità di operare correttivi a questo capitolo di spesa, auspichiamo che ciò non sfoci in un ritorno a vecchie logiche di taglio trasversale e indiscriminato dei prezzi. Una simile eventualità, infatti, acuirebbe il divario tra il prezzo dei farmaci innovativi italiani e quello degli altri paesi europei, con la conseguenza di far fare un passo indietro al paese”. Questo il commento di Alessandro Sidoli, presidente di Assobiotec, l’Associazione per lo Sviluppo delle Biotecnologie a proposito della manovra finanziaria in discussione in questi giorni.“La competitività futura dell’industria innovativa del farmaco – ha proseguito Sidoli – dipende dalla capacità delle Istituzioni di rifuggire, oggi, facili soluzioni basate su tagli indiscriminati dei prezzi dei farmaci innovativi, a tutto danno delle imprese di ricerca”.
“Crediamo che sommando alle misure già previste una corretta applicazione degli strumenti di governo della spesa sanitaria già esistenti si possano raggiungere i risultati di risparmio attesi senza penalizzare il valore dell’innovazione: mi riferisco, ad esempio, ai registri ed agli accordi negoziali concordati con l’Agenzia italiana del Farmaco che hanno dimostrato, laddove utilizzati, di permettere un importante recupero di risorse”, ha concluso il presidente Assobiotec.

17 Giugno 2010

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