Certificati on line. Trasmessi all’Inps oltre 3 milioni di documenti

Certificati on line. Trasmessi all’Inps oltre 3 milioni di documenti

Certificati on line. Trasmessi all’Inps oltre 3 milioni di documenti
Sono invece, secondo i dati aggiornati dell’Istituto di previdenza, oltre 300mila i certificati trasmessi per via telematica dai medici negli ultimi sette giorni con un incremento del 67% rispetto alla settimana precedente.

Hanno raggiunto quota 3.172.475 i certificati medici trasmessi on line all’Inps da quando è stato attivato il nuovo sistema di trasmissione telematica voluto dal ministro Brunetta. Solo nell’ultima settimana sono stati trasmessi dai camici bianchi oltre 300mila documenti (di cui 72.786 nelle ultime 24 ore), con un incremento del 67%  rispetto a quella precedente.
Sono questi i dati aggiornati che arrivano dall’Inps e che testimoniano, secondo una nota della Funzione Pubblica, un “grande balzo in avanti nell’utilizzo del nuovo sistema di trasmissione telematica dei certificati di malattia dei lavoratori pubblici e privati”.
Inoltre, rileva il ministero “Il nuovo sistema non solo semplifica la vita dei cittadini, per i quali viene meno l’onere dell’invio del certificato al datore di lavoro, ma rende finalmente possibile un monitoraggio puntuale e sistematico dell’assenteismo anche dei dipendenti nelle aziende private”. Finora, infatti, gli unici dati disponibili riguardavano il fenomeno nel settore pubblico. Grazie all’unificazione delle procedure, pertanto, le informazioni sulle assenze di tutti i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) confluiscono adesso in un’unica banca dati che può essere consultata sia dai lavoratori direttamente interessati, sia dai datori di lavoro (aziende private ed enti pubblici) che giorno per giorno hanno la possibilità di avere un quadro completo dell’evoluzione del fenomeno all’interno delle loro strutture.
Questa la distribuzione dei certificati online a livello regionale: 1.100.791 in Lombardia, 439.208 nel Lazio, 269.713 in Veneto, 199.179 in Emilia Romagna, 194.156 in Sicilia, 183.538 in Campania, 108.188 nelle Marche, 99.987 in Piemonte, 98.408 in Puglia, 83.496 in Toscana, 72.051 in Calabria, 67.103 in Abruzzo, 54.410 nella Provincia di Bolzano, 35.785 in Liguria, 33.464 nella Provincia di Trento, 33.323 in Sardegna, 28.975 in Umbria, 24.340 in Friuli Venezia Giulia, 22.658 in Basilicata, 12.238 in Valle d’Aosta e 11.464 in Molise.
Mentre dal confronto tra il numero dei certificati di malattia dei lavoratori privati acquisiti dall’Inps in forma cartacea nel 2009 e il numero di quelli trasmessi telematicamente è emerso che la percentuale di questi ultimi nel 2010 rispetto ai primi del 2009 è passata dal 20% di agosto, al 45% di settembre, al 56% di ottobre, al 57% di novembre, fino a raggiungere il 75% a dicembre.
Le prime stime di gennaio rivelano che i certificati online hanno superato il 92% di quelli acquisiti nello stesso mese del 2010.
In base ai dati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, la media regionale dei medici di famiglia abilitati all’invio online dei certificati di malattia ha superato il 92%. In Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, il 100% dei medici di famiglia è abilitato all’invio telematico dei certificati utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi.
In altre sei Regioni la percentuale dei medici di famiglia dotati di Pin per accedere alla nuova procedura supera il 95%: Valle d’Aosta, Veneto, Campania, Umbria, Puglia e Provincia di Bolzano.
Quanto all’effettivo utilizzo, i dati di inizio anno dimostrano che oltre la metà dei medici abilitati (53%) usufruisce della nuova procedura per l’invio telematico.

 

20 Gennaio 2011

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