Certificati online: medici ospedalieri esentati dall’obbligo

Certificati online: medici ospedalieri esentati dall’obbligo

Certificati online: medici ospedalieri esentati dall’obbligo
I medici ospedalieri possono continuare a inviare i certificati in modalità cartacea. È questa la novità, annunciata dall’Anaao Assomed, che arriva dalla Commissione ministeriale della Pa incaricata di effettuare il collaudo del sistema con il quale si introduce l’obbligo per i camici bianchi della certificazione on line

Scatta da oggi l’obbligo della certificazione telematica per i camici bianchi italiani, ma non per i medici ospedalieri che potranno ancora continuare ad affidarsi alla documentazione cartacea. L’annuncio arriva dall’Anaao Assomed. La Commissione ministeriale della Pa, incaricata di effettuare il collaudo del sistema che apre le porte alla certificazione on line, ha infatti riconosciuto l’esistenza di specificità di applicazione nel settore ospedaliero prevedendo che: “in relazione ai verbali di pronto soccorso, ai certificati di ricovero e alle lettere di dimissione ospedaliera continua la possibilità di rilasciare la relativa documentazione in modalità cartacea”.

“L’insistenza con la quale abbiamo espresso perplessità e preoccupazioni in merito alla certificazione di malattia per via telematica da parte dei medici dipendenti del Ssn – ha commentato Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao Assomed – ha prodotto un primo risultato. Pur moderatamente soddisfatti, non possiamo sottacere che la Commissione, malgrado il parere contrario della Fnomceo e delle Regioni, abbia previsto di chiudere la fase di collaudo e mettere a regime il sistema, che prevede sanzioni pesantissime anche per errori formali, senza volere riconoscere la persistenza di ‘numerose criticità’ che non hanno ancora soluzione”.

Il sindacato stigmatizza quindi gli “atteggiamenti da caporali di giornata che trattano professionisti cui è affidata la difesa di un bene costituzionalmente tutelato alla stregua di servi della gleba, ai quali comminare sanzioni gravissime e spropositate rispetto al ‘reato’ addebitato”.

“Continueremo a vigilare in difesa della nostra professionalità – ha concluso Troise – insieme con la Fnomceo e le altre Organizzazioni sindacali mediche”.

 

15 Settembre 2010

© Riproduzione riservata

Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”
Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Queste le istanze fondamentali per la Federazione. “La prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione” ha sottolineato la presidente Mangiacavalli “Sugli infermieri...

Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”
Legalità. Anelli (Fnomceo): “Rispettare le regole significa proteggere le persone”

Una Scuola di Alta Formazione, rivolta ai medici, capace di orientare la professione verso una concezione della sanità come infrastruttura pubblica di comunità, fondamento di equità e coesione sociale. È...

Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti
Farmaci e crisi umanitarie, la FIP porta all’Assemblea Mondiale della Sanità il ruolo chiave dei farmacisti

“Affrontare l'impatto delle crisi complesse sulla salute globale attraverso un accesso sicuro e sostenibile ai farmaci e rafforzare il contributo dei servizi farmaceutici all'azione umanitaria”. È questo il tema su...

Specializzandi non medici: “Il DPCM sulle borse lascia irrisolti nodi fondamentali. Confermata la mobilitazione”
Specializzandi non medici: “Il DPCM sulle borse lascia irrisolti nodi fondamentali. Confermata la mobilitazione”

“Il DPCM approvato in data 20 febbraio 2026 e reso noto con tre mesi di ritardo il 20 maggio 2026 relativo al riparto delle risorse per le borse di studio...