Chirurghi. “Stop alla fuga di cervelli”. Acoi premia i giovani talenti italiani 

Chirurghi. “Stop alla fuga di cervelli”. Acoi premia i giovani talenti italiani 

Chirurghi. “Stop alla fuga di cervelli”. Acoi premia i giovani talenti italiani 
Parte il primo concorso promosso dall’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani rivolto a giovani chirurghi under 40. ‘Acoi’s got talent’ partirà il 15 maggio 2023 anche una vocazione social: fino al 15 giugno i partecipanti potranno inviare un video dove racconteranno l’intervento chirurgico arricchito di note anamnestiche

Si chiama “Acoi’s got talent”, il primo concorso promosso dall’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi)rivolto a giovani chirurghi under 40 e che darà la possibilità ad un concorrente di vincere l’iscrizione gratuita ad un corso di alta formazione chirurgica.

Il concorso, che partirà lunedì 15 maggio 2023 ha, per la prima volta, anche una vocazione social: fino al 15 giugno i partecipanti potranno inviare un video dove racconteranno l’intervento chirurgico arricchito di note anamnestiche, immagini anatomiche, radiologiche, endoscopiche, note tecniche e che, dopo una prima valutazione del Comitato Scientifico, sarà pubblicato sul canale YouTube Acoi.

Tutti i video potranno essere votati dal 1 al 31 luglio 2023 con il like YouTube: il video che riceverà più ‘mi piace’ e più visualizzazioni sarà premiato il 12 settembre 2023 durante il 41° Congresso Acoi.

“Acoi’s got talent” è una novità assoluta per una Società Scientifica italiana: anche attraverso questo strumento vogliamo stimolare i giovani chirurghi, promuovere il loro talento, sostenerli nella crescita professionale, formarli” dichiara Pierluigi Marini, ideatore del progetto e Presidente del 41° Congresso Acoi.

“Non possiamo restare immobili – continua Marini – nel vedere la fuga di cervelli che si è manifestata in questi ultimi anni. Non possiamo guardare passivamente alla crisi vocazionale dei giovani chirurghi causata dalla scarsa formazione, dal contenzioso medico legale e, non da ultimo, da una professionalità riconosciuta maggiormente all’estero che in Italia.

“Per questo – conclude Marini – abbiamo voluto “Acoi’s got talent”: oltre ad essere un concorso che parla ai giovani chirurghi vuole mandare un messaggio alle Istituzioni: sosteniamo i talenti del nostro Paese, mettiamoli in condizione di crescere professionalmente e restare qui. La sanità pubblica, i nostri pazienti hanno bisogno di loro. Non lasciamoli andare via”.

11 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...