Comparto Sanità. Cisl Fp: “Fase di stallo ingiustificabile. Il contratto va firmato subito”

Comparto Sanità. Cisl Fp: “Fase di stallo ingiustificabile. Il contratto va firmato subito”

Comparto Sanità. Cisl Fp: “Fase di stallo ingiustificabile. Il contratto va firmato subito”
Il sindacato: “È un errore continuare a voler tenere tutto ‘parcheggiato’, bloccando di fatto due rinnovi contrattuali”.

“Continua a perdurare un’incomprensibile, ingiustificata e dannosa fase di stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto della sanità pubblica. Una situazione che, mese dopo mese, stanno pagando solo le lavoratrici, i lavoratori e i professionisti del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Da mesi la CISL FP è la sola voce sindacale che, con coerenza e responsabilità, chiede di chiudere rapidamente la trattativa e firmare il contratto per il triennio 2022-2024”. Lo dichiara, in una nota stampa, la Segreteria Nazionale della CISL FP, commentando il clima ancora incerto in vista del prossimo incontro negoziale previsto per il 18 giugno.

“Alle recenti elezioni RSU – prosegue la nota – il personale sanitario ha parlato chiaramente, rinnovando alla CISL FP il primato nella rappresentanza del comparto. Un mandato forte che dice cosa le lavoratrici, i lavoratori e i professionisti si aspettano dalle organizzazioni sindacali: chiedono concretezza, di sbloccare subito l’erogazione degli arretrati, gli aumenti contrattuali, la revisione delle indennità per turni, servizi, rischio e disagio, le nuove tutele in caso di aggressione, le misure di conciliazione e valorizzazione professionale conquistate con la bozza di contratto.”

“È un errore continuare a voler tenere tutto ‘parcheggiato’, bloccando di fatto due rinnovi contrattuali – quello attuale e quello 2025-2027 – per i quali le risorse sono già stanziate dalla legge di bilancio. Il danno economico è enorme e ricade interamente sulle spalle del personale sanitario che aspetta risposte, non slogan”.

“Giunti ormai al diciassettesimo incontro, si può serenamente dire che non è una strategia attendere all’infinito e far perdere mese dopo mese diritti e salario. Noi siamo un sindacato non populista e crediamo fermamente che i contratti e gli accordi si sottoscrivono alle migliori condizioni possibili tenendo conto delle risorse che abbiamo, a fatica, conquistato in questi anni – conclude la CISL FP –. Il sindacato non può illudere, ma ha il dovere di costruire e portare avanti gli interessi dei lavoratori con spirito di partecipazione. È ora di riconoscere come fallimentare questo modello di sterile ostruzionismo e sedersi tutti insieme al tavolo per firmare un contratto atteso da anni, aprendo subito il confronto sul rinnovo 2025-2027. I nostri colleghi della sanità pubblica non possono più aspettare”.

10 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Prelievo al 16,5% del fatturato. Serve svolta”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Prelievo al 16,5% del fatturato. Serve svolta”

Si è tenuta oggi l’udienza di merito davanti al Consiglio di Stato sulla decisione definitiva relativa al payback dei dispositivi medici per il periodo 2015-2018. Nel corso dell’udienza, secondo quanto...

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...