Condanna del pediatra assente: Carpino (Aaroi-Emac): “Un precedente pericoloso”

Condanna del pediatra assente: Carpino (Aaroi-Emac): “Un precedente pericoloso”

Condanna del pediatra assente: Carpino (Aaroi-Emac): “Un precedente pericoloso”
“Una sentenza assurda e inaccettabile che crea un precedente pericolosissimo perché cancella il principio della sostituibilità tra medici”. Così Vincenzo Carpino, presidente dell’Associazione anestesisti e rianimatori ospedalieri italiani, commenta la sentenza del Tribunale di Firenze di condannare una pediatra in ferie al risarcimento per la morte di una paziente. “I medici – aggiunge - hanno diritto a una vita privata senza che eventuali mancanze o errori dei colleghi in servizio attivo debbano ricadere sulle loro spalle”.

"Una sentenza assurda e inaccettabile che crea un precedente pericolosissimo perché cancella il principio della sostituibilità tra medici. Facendo un paragone con gli ospedali è come se un dirigente medico non potesse essere sostituito al cambio turno da un altro collega”. Così Vincenzo Carpino, presidente Aaroi Emac, commenta la decisione del Tribunale di Firenze di condannare una pediatra in ferie al risarcimento per la morte di una paziente dovuta a un’errata diagnosi.
“Anche i medici come tutti i Dirigenti – prosegue Carpino -, dopo l’adeguato passaggio di consegne a fine servizio, hanno diritto a una vita privata senza che eventuali mancanze o errori (da accertare) da parte dei colleghi in servizio attivo debbano ricadere sulle loro spalle. Non è accettabile dover pagare per un’azione che non si è commessa e della quale non si è responsabili perché assenti giustificati. I medici – il presidente dell’Aaroi Emac -, come tutti gli operatori che lavorano per garantire la salute e la sicurezza pubblica, svolgono la loro professione con grande responsabilità ma non possono umanamente essere presenti “a orario continuato”. Sono persone e non macchine. Una volta fatto il giusto passaggio di consegne la responsabilità dei loro pazienti passa – e deve passare – totalmente ai colleghi che se ne prendono cura in loro assenza”.
 

25 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Sulla riforma prosegue lo scontro. Rocca: “La dipendenza sarà residuale”. Fimmg: “No, è il vero obiettivo”
Medici di famiglia. Sulla riforma prosegue lo scontro. Rocca: “La dipendenza sarà residuale”. Fimmg: “No, è il vero obiettivo”

La riforma della medicina generale torna al centro dello scontro tra Regioni e sindacati. A riaccendere il confronto sono state le parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che...

Un secolo di sapere infermieristico. In un video i contributi e le emozioni della Giornata internazionale dell’infermiere
Un secolo di sapere infermieristico. In un video i contributi e le emozioni della Giornata internazionale dell’infermiere

È stato pubblicato sul canale Youtube della Federazione Nazionale degli Infermieri un video integrale dell'evento del 12 maggio scorso nel quale vengono ripercorsi tutti i momenti di una giornata che la...

Pediatri di Famiglia. Fimp: “No alla dipendenza. I bambini non hanno bisogno di un pediatra senza volto e senza anima”
Pediatri di Famiglia. Fimp: “No alla dipendenza. I bambini non hanno bisogno di un pediatra senza volto e senza anima”

Una lettera aperta denuncia il rischio che la riforma della sanità territoriale cancelli il rapporto con le famiglie, snaturando un modello assistenziale fondato su libera scelta, fiducia, continuità e prossimità...

Malattie neuromuscolari, siglato un protocollo tra fisioterapisti e associazioni dei pazienti: “La riabilitazione è una terapia non farmacologica”
Malattie neuromuscolari, siglato un protocollo tra fisioterapisti e associazioni dei pazienti: “La riabilitazione è una terapia non farmacologica”

Sarà firmato domani, in occasione del congresso congiunto degli Ordini dei Fisioterapisti della Calabria dal titolo "Le malattie neuromuscolari: nuove prospettive di cura e riabilitazione", il protocollo di collaborazione tra...