Contratti Dirigenza pubblica. I sindacati: “Atti di indirizzo all’impasse, vengano emanati al più presto”

Contratti Dirigenza pubblica. I sindacati: “Atti di indirizzo all’impasse, vengano emanati al più presto”

Contratti Dirigenza pubblica. I sindacati: “Atti di indirizzo all’impasse, vengano emanati al più presto”
“Proseguire con questo ingiustificabile silenzio e carenza di indirizzi da parte del Datore di lavoro pubblico, appare oggi ancor più grave e insostenibile in pendenza di indifferibili impegni per il futuro, Pnrr e Ccnl 2022-24 in primis” scrivono Cida, Codirp, Confedir e Cosmed, sollecitando la rapida emanazione delle specifiche Linee guida per la riapertura del negoziato per i rinnovi contrattuali delle Aree del settore pubblico

“Constatiamo con sempre maggiore meraviglia, il ritardo, superiore perfino a quello già intollerabile delle precedenti tornate contrattuali, per la riapertura del negoziato finalizzato al rinnovo dei contratti dei Comparti e delle Aree di contrattazione collettiva. Un ritardo che non può essere più ulteriormente tollerato e perciò sollecitano la rapida emanazione delle necessarie specifiche Linee guida che consentano il superamento di questo impasse”.
 
È quanto scrivono Al Presidente del Consiglio e al comitato di settore delle Regioni e Comuni e all’Aran i segretari di Cida Giorgio Rembado, Codirp Tiziana Cignarelli, Confedir Michele Poerio e Cosmed Giorgio Cavallero
 
“Lo sblocco immediato della contrattazione, addirittura riferita al triennio 2019-2021 già del tutto superato, eÌ€ necessario anche per un corretto sviluppo delle relazioni sindacali nel pubblico impiego – scrivono – la prosecuzione di tale ingiustificabile ritardo comporta infatti, a cascata, che la definizione della contrattazione integrativa in ogni Amministrazione avvenga con ulteriore ritardo rispetto all’anno di riferimento con il rischio di dover recepire e non contrattare, oltremodo secondo una disciplina dei fondi ‘ora per allora’ che, soprattutto in ambito dirigenziale, depotenzia del tutto la logica del risultato a cui si dovrebbe pervenire annualmente ed a seguito di un processo avviato ad inizio anno di cui non si dovrebbero conoscere in anticipo gli esiti.
 
La crescita di un Paese dipende anche dalla capacitaÌ€ di valorizzare e stimolare la propria classe dirigente. Proseguire con questo ingiustificabile silenzio e carenza di indirizzi da parte del Datore di lavoro pubblico, alla luce della situazione socioeconomica in atto, appare oggi ancor più grave e insostenibile in pendenza di indifferibili impegni per il futuro (Pnrr e Ccnl 2022-24 in primis)”.

06 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...