Contratto sanità privata. Cittadini (Aiop): “Confidiamo che le Regioni rispettino gli impegni assunti”

Contratto sanità privata. Cittadini (Aiop): “Confidiamo che le Regioni rispettino gli impegni assunti”

Contratto sanità privata. Cittadini (Aiop): “Confidiamo che le Regioni rispettino gli impegni assunti”
Questo l’appello lanciato dalla Presidente dell’ospedalità privata che invita anche le organizzazione sindacali a invitare il Presidente Bonaccini a far sì che le Regioni che, ancora mancano all’appello rispettino gli impegni, così come le Regioni che non hanno “ancora” adottato le delibere concordate

“Stiamo lavorando assiduamente da mesi alla definizione del contratto del comparto dei dipendenti non medici della componente di diritto privato del Ssn: alcune Regioni hanno già deliberato, in tal senso, e altre sono in procinto di farlo. Una volta ancora, facciamo appello al Presidente della Conferenza, affinché, gli impegni assunti possano essere trasposti in atti concreti in tutte le Regioni, consentendoci di definire gli accordi con quelle delegazioni regionali che, ancora, nonostante i grandi sforzi compiuti da Istituzioni, Oo.Ss. e parti datoriali non sono riuscite a fare sintesi su un tema che investe migliaia di lavoratori e lavoratrici”.

Dopo la nostra intervista, Barbara Cittadini, Presidente Nazionale Aiop, torna oggi sul tema del rinnovo del Ccnl dei lavoratori della sanità privata con una nota ufficiale in cui conferma la volontà di voler raggiungere l’intesa finale e invita a far pressing sulle Regioni che ancora non hanno raggiunto la dirittura di arrivo.

“Come ribadito più volte – prosegue la Presidente Cittadini – riteniamo fondamentale che le Regioni, mantenendo gli impegni assunti con le parti sociali e seguendo l’indirizzo indicato dal Ministro della Salute Speranza e dal Presidente Bonaccini, si facciano carico del 50% dei costi del rinnovo contrattuale, intervenendo, contestualmente, sui budget e sulle tariffe, o comunque, con altre modalità concordate con le Sedi regionali, che garantiscano un 50% di compartecipazione, che corrisponda a soldi reali e non solo al budget, fermo dal 2009 in tutte le regioni e, in quelle in piano di rientro anche da più tempo, e che prevede costi relativi correlati.
Auspichiamo, inoltre, che anche le Oo.Ss. possano rivolgere un invito al Presidente Bonaccini, che ha più volte dimostrato il proprio impegno sul tema del rinnovo, a continuare in tal senso, in virtù del suo ruolo di Presidente della Conferenza, nella sua opera di moral suasion finalizzata a far sì che le Regioni che, ancora mancano all’appello, rispettino gli impegni assunti e che operino nello stesso modo nelle Regioni che non hanno “ancora” adottato le delibere concordate”.
 
“Siamo certi – conclude la Presidente Aiop – che la Uil, in occasione dell’evento ‘Un patto per il Rilancio del Paese’, dalla stessa organizzato, che si terrà a Cesenatico il 4 settembre e che vedrà la partecipazione del Presidente Bonaccini, si faccia portatrice di queste istanze, rinnovando questo appello al Presidente nell’interesse di tutte le parti sociali”.
 

03 Settembre 2020

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