Coronavirus. L’appello Fnomceo ai medici: “Aderite all’Unità medico-specialistica della Protezione Civile”

Coronavirus. L’appello Fnomceo ai medici: “Aderite all’Unità medico-specialistica della Protezione Civile”

Coronavirus. L’appello Fnomceo ai medici: “Aderite all’Unità medico-specialistica della Protezione Civile”
L’Ordine invita i colleghi a dare la propria adesione alla task force istituita ieri dalla Protezione civile che ha aperto un bando per 300 medici che andranno a supportare le strutture sanitarie delle regioni più in difficoltà.

“Apprezziamo l’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione civile, che istituisce una Unità medico-specialistica, composta da un massimo di trecento medici, a supporto delle strutture sanitarie delle Regioni più in difficoltà. Tale ordinanza va nel senso indicato dall’articolo 2 della nostra Costituzione, che sancisce come doveri inderogabili la solidarietà politica, quella economica, quella sociale. ”.
 
Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, accoglie l’ordinanza, firmata da Angelo Borrelli e in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. I trecento medici specialisti, scelti dallo stesso Capo Dipartimento della Protezione Civile sulla base delle specializzazioni richieste tra i medici dipendenti del Servizio sanitario nazionale e delle strutture sanitarie private e tra i liberi professionisti, convenzionati o meno, aderiranno su base volontaria. Si renderanno disponibili a prestare attività “presso i servizi sanitari regionali, che ne facciano richiesta, individuati dal Capo del Dipartimento della protezione civile con priorità per quelli maggiormente in difficoltà operativa a causa dell’emergenza”.
 
“Mi associo all’appello del Governo, invitando i colleghi che abbiano i requisiti ad aderire, offrendosi per prestare servizio nelle zone più colpite dal Covid-19, portando così il loro prezioso aiuto alla cittadinanza – continua – e offrendo alla Protezione Civile uno strumento importante di intervento assistenziale. Gli Ordini, da parte loro, si prestano già sin d’ora a collaborare per individuare, eventualmente, i medici con i requisiti e titoli richiesti”. 
 
“La solidarietà, lo ribadiamo, è la chiave per uscire da questa emergenza – argomenta Anelli  -. Solidarietà dei medici verso i cittadini e verso i colleghi in difficoltà, come è nell’ordine naturale delle cose e nei dettami della Deontologia. Solidarietà tra le Regioni, come è nei fondamenti della nostra Repubblica e del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Solidarietà tra cittadini, che devono rispettare la quarantena, per abbattere la diffusione dell’epidemia”.
 
“La stessa solidarietà chiediamo anche per i medici, che devono essere messi nelle condizioni di lavorare in sicurezza, con protezioni adeguate per qualità e quantità, e sottoposti alla necessaria sorveglianza sanitaria – aggiunge ancora  -.  Rinnoviamo i nostri appelli alle Regioni, perché dotino i medici di mascherine FFP3 e FFP2, guanti, visiere, sovracamici e quant’altro occorra, e sottopongano il personale Sanitario ai tamponi per la ricerca del Coronavirus, seguendo il parere del Comitato tecnico Scientifico della Protezione Civile e Ministero”.
 
“Alla Protezione Civile chiediamo infine l’impegno che i medici impiegati nell’Unità siano dotati dei Dispostitivi individuali di protezione di livello commisurato al rischio cui sono sottoposti – conclude -.  I medici stanno facendo la loro parte. Insieme, tutti insieme, ce la faremo”.
 
 

21 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 
Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 

In contesti professionali complessi, dove i ritmi sono intensi, le responsabilità elevate e i carichi emotivi costanti, è essenziale avere strumenti pratici per gestire situazioni di pressione e sovraccarico. Proprio...

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024
Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024

Sottoscritto ieri, presso l'Aran, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all’Area delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024. Il contratto interessa complessivamente circa 13mila dirigenti, così ripartiti: 5.500 dirigenti...

Disabilità. Sperimentazione al via anche nella Capitale. Cgil Roma e Lazio: “Rischio ostacoli e costi più alti per i cittadini”
Disabilità. Sperimentazione al via anche nella Capitale. Cgil Roma e Lazio: “Rischio ostacoli e costi più alti per i cittadini”

“Lo scorso anno avevamo denunciato il drammatico calo delle domande di invalidità civile presentate nella prima provincia del Lazio in cui è partita la sperimentazione, quella di Frosinone, dove si...