Covid. Fismu a Speranza: “Grave ingiustizia il mancato bonus agli specializzandi”

Covid. Fismu a Speranza: “Grave ingiustizia il mancato bonus agli specializzandi”

Covid. Fismu a Speranza: “Grave ingiustizia il mancato bonus agli specializzandi”
Il sindacato denuncia come gli specializzandi impegnati durante l’emergenza “sono anche loro medici, ma sono stati dimenticati dai vari decreti e abbandonati (come al solito) dalle istituzioni”.

Con il picco dell’emergenza covid19 alle spalle, il governo sta iniziando a mettere in campo gli indennizzi rivolti ai medici che, durante la crisi epidemiologica, hanno continuato a prestare il loro servizio anche a rischio di essere contagiati. Ma la Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-FISMU non può non evidenziale che una intera categoria di giovani medici in prima linea sia stata dimenticata: gli specializzandi. 
 
“Specializzandi – denuncia Dario Calì, responsabile dell’area dei precari di Fismu – che, in molti casi, hanno mandato avanti, di fatto, interi reparti: senza il loro aiuto molti pazienti, in piena emergenza, sarebbero rimasti senza assistenza. Giovani medici che hanno continuato a lavorare nell’emergenza-urgenza e nei pronto soccorso che, per ovvi motivi, non potevano essere chiusi e in cui si operava, molto spesso, senza i presidi adeguati, rischiando di essere contagiati, allo stesso modo dei cosiddetti medici strutturati e dei loro ‘professori’. Rispetto a questi ultimi, però, senza garanzie e premi, solo oneri e rischi”.
 
“Questi specializzandi – continua – sono anche loro medici, ma sono stati dimenticati dai vari decreti e abbandonati (come al solito) dalle istituzioni. Ma oltre al danno anche la beffa: qualora fossero stati contagiati e costretti ad andare in malattia, non avrebbero potuto effettivamente avere diritto a giorni di malattia ma solo a dei permessi limitati in un anno che poi si vedranno detratti. O addirittura rischiano di avere posticipata la specializzazione qualora superino i 30 giorni di permessi. Ci chiediamo se le istituzioni abbiano davvero intenzione di valorizzare la sanità a partire dai medici o sia l’ennesima presa in giro. Il ministro Speranza intervenga e sani questa grave ingiustizia”.

23 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...