Covid. Mandelli (Fofi): “Zero ricoverati nelle terapie intensive in Lombardia una bella notizia per il Paese. Grazie a scienza, sanitari e cittadini”

Covid. Mandelli (Fofi): “Zero ricoverati nelle terapie intensive in Lombardia una bella notizia per il Paese. Grazie a scienza, sanitari e cittadini”

Covid. Mandelli (Fofi): “Zero ricoverati nelle terapie intensive in Lombardia una bella notizia per il Paese. Grazie a scienza, sanitari e cittadini”
Il presidente: “Dopo tre anni di sofferenze, in quella che è stata la regione più colpita dalla prima ondata dell’emergenza sanitaria, finalmente possiamo guardare al futuro con rinnovata fiducia”.

“Una bellissima notizia per la Lombardia e per tutto il Paese, che si aggiunge all’annuncio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla possibile imminente fine della pandemia”. Così il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), Andrea Mandelli, commenta la notizia di questi giorni sull’assenza di ricoverati per Covid-19 nelle terapie intensive in Lombardia, per la prima volta dal febbraio 2020.

“Dopo tre anni di sofferenze, in quella che è stata la regione più colpita dalla prima ondata dell’emergenza sanitaria, finalmente possiamo guardare al futuro con rinnovata fiducia – continua Mandelli. Se possiamo lasciarci definitivamente alle spalle la pandemia, lo dobbiamo agli scienziati e ricercatori di tutto il mondo che hanno sviluppato vaccini e terapie efficaci, al senso civico e alla responsabilità dei cittadini, e al lavoro straordinario del personale sanitario che, ciascuno per la propria parte, ha operato senza sosta in tutti i presidi del SSN per combattere una malattia nuova e sconosciuta, prestando cure e assistenza, ma anche vicinanza e conforto ai malati e alle loro famiglie. Determinante, per uscire dall’emergenza e far ripartire il Paese, è stata la massiccia adesione degli italiani alla campagna vaccinale anti-Covid, il cui successo è stato possibile grazie a uno straordinario lavoro di squadra, coordinato dalla Struttura Commissariale guidata dal Gen. Figliuolo, che si è avvalso anche dell’importante contributo dei farmacisti di comunità. La categoria è stata fondamentale per rendere le vaccinazioni un servizio di prossimità, come testimoniano gli oltre quattro milioni di vaccini inoculati nelle farmacie di tutta Italia, di cui oltre un milione nella sola Lombardia”.

“La pandemia – conclude il presidente FOFI – ha messo al centro il valore della salute quale bene comune che investe tutti gli ambiti della nostra esistenza, sottolineando l’importanza di tornare a investire sulla sanità quale settore strategico per il futuro del nostro Paese. Dobbiamo proseguire nell’opera di potenziamento del territorio e della medicina di prossimità, senza dimenticare l’esigenza di rafforzare gli ospedali, per garantire la tutela del diritto alla salute ed evitare che un’altra emergenza ci travolga in futuro”.

20 Marzo 2023

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