Diabete. L’influenza triplica rischio di ricoveri. Gli endocrinologi: “Il vaccino salva la vita”

Diabete. L’influenza triplica rischio di ricoveri. Gli endocrinologi: “Il vaccino salva la vita”

Diabete. L’influenza triplica rischio di ricoveri. Gli endocrinologi: “Il vaccino salva la vita”
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra oggi, gli specialisti dell'Associazione Medici Endocrinologi (Ame-Ets) invitano le persone con diabete a sottoporsi tempestivamente alla vaccinazione antinfluenzale.

“L’influenza può essere molto pericolosa per le persone con diabete. Per questo, raccomandiamo a tutti i pazienti di sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale e di farlo presto, prima che i virus inizino a circolare più diffusamente”. E’ l’appello lanciato dagli specialisti dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME-ETS), e in particolare dalla Commissione Diabete, in vista della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra lunedì 14 novembre.

La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata ai soggetti fragili, ad esempio anziani e persone con patologie preesistenti , come AIDS, asma, patologie polmonari, cardiache, renali e diabete. Nonostante le raccomandazioni, in Italia (e non solo) la copertura vaccinale nelle popolazioni a rischio è ben al di sotto della soglia minima raccomandata. Se nel 2020-2021 si era registrato un progressivo aumento della copertura, intorno al 65%, essa è poi scesa di 7 punti percentuali nell’ultima stagione arrivando solo al 58%. Siamo quindi molto lontani dai target di copertura raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale: 75% come obiettivo minimo perseguibile e 95% come obiettivo ottimale negli over 65 e nei gruppi a rischio.

“A causa dell’influenza, le persone con diabete hanno un rischio triplo di ospedalizzazione, quadruplo di ricovero in terapia intensiva, doppio di infezioni letali”, spiega Olga Eugenia Disoteo, coordinatore nazionale della Commissione Diabete AME. “L’infezione da virus influenzale, inoltre, può favorire l’insorgenza di chetoacidosi diabetica, oltre ad aumentare i livelli glicemici e interferire con le normali attività quotidiane, riducendo il sonno, l’accesso allo studio e al lavoro, l’interazione con le persone di supporto come la famiglia e gli amici e la capacità di sottoporsi ad attività fisica”, aggiunge

Ormai da alcuni decenni, tutte le organizzazioni sanitarie internazionali, dall’Oms ai Centers for Disease Control and Prevention statunitensi all’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), raccomandano a tutte le persone con diabete di qualunque età di sottoporsi ogni anno alla vaccinazione stagionale antinfluenzale .

“Il ministero della Salute italiano considera le persone affette da diabete tra le categorie ad alto rischio di complicanze e aumento della mortalità in caso di influenza, e per questo raccomanda a chiunque soffra di diabete di tipo 1 o 2 di effettuare la vaccinazione non appena essa sia disponibile, prima dell’inizio della stagione influenzale”, ricorda Disoteo. “In considerazione degli importanti benefici, a fronte di rischi trascurabili derivanti dall’immunizzazione attiva contro l’influenza, ogni anno, il Servizio Sanitario Nazionale – aggiunge la specialista – offre gratuitamente il vaccino antinfluenzale a tutte le persone con diabete. Come ulteriore tutela il ministero della Salute raccomanda fortemente la vaccinazione antiinfluenzale offrendola a costo zero anche ai loro familiari e ai contatti stretti, indipendentemente dal fatto che il soggetto fragile sia stato vaccinato o meno contro l’influenza”.

La campagna di vaccinazione contro l’influenza è iniziata ormai da settimane. Coloro per i quali la vaccinazione è raccomandata fanno ancora in tempo a vaccinarsi e a sviluppare una adeguata copertura anticorpale in vista del picco influenzale previsto ogni anno tra dicembre e gennaio. “Ma non c’è più tempo da perdere: vaccinarsi subito può fare la differenza!”, conclude.

14 Novembre 2022

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