Dl Economia. Broya de Lucia (PMI) e Colaci (Confapi): “Determinati a difendere il comparto dei Dispositivi Medici ad oltranza” 

Dl Economia. Broya de Lucia (PMI) e Colaci (Confapi): “Determinati a difendere il comparto dei Dispositivi Medici ad oltranza” 

Dl Economia. Broya de Lucia (PMI) e Colaci (Confapi): “Determinati a difendere il comparto dei Dispositivi Medici ad oltranza” 
Per i presidenti di Conflavoro PMI Sanità e di Confapi Sanità, il Decreto Economia rappresenta “un colpo durissimo” per l’intero comparto. “Ciò che ci lascia più interdetti è l’eliminazione ‘tecnica’ degli intendimenti che il Ministro Giorgetti aveva più volte rassicurato come parte integrante del confronto con le associazioni”. E annunciano: “La battaglia legale proseguirà ad oltranza”.

“Il Decreto Economia, nella sua formulazione definitiva, rappresenta un colpo durissimo per l’intero comparto dei dispositivi medici, in particolare per le micro, piccole e medie imprese italiane. Ciò che ci lascia più interdetti è l’eliminazione ‘tecnica’ degli intendimenti che il Ministro Giorgetti aveva più volte rassicurato come parte integrante del confronto con le associazioni: la franchigia per le PMI è scomparsa. Un segnale gravissimo, che disconosce il principio di equità e sostenibilità già applicato nel settore farmaceutico”. Lo dichiarano in una nota congiunta Gennaro Broya de Lucia, Presidente Conflavoro PMI Sanità e Michele Colaci, Presidente Confapi Sanitàò

Conflavoro PMI Sanità e Confapi Sanità confermano che i ricorsi continueranno fino alla Corte di Giustizia Europea. “La battaglia legale proseguirà ad oltranza, perché è in gioco la sopravvivenza stessa di centinaia di aziende italiane, e con esse migliaia di posti di lavoro e decenni di competenze industriali”. Non solo. “Il Decreto disattende apertamente anche le indicazioni della Corte Costituzionale, introducendo una norma che prevede compensazioni su un payback futuro, in contrasto con i principi di certezza del diritto e ragionevolezza sanciti dalla Consulta”.

Infine, Gennaro Broya de Lucia e Michele Colaci sottolineano: “Non possiamo tacere un’amara constatazione: tutte le principali associazioni di categoria hanno mancato l’appuntamento con la storia, abdicando al proprio ruolo di rappresentanza. Le uniche sigle che si sono battute fino in fondo, rimanendo sole nei tavoli istituzionali, sono Conflavoro PMI Sanità e Confapi Sanità. Lo ribadiamo con forza: non ci fermeremo. Questo decreto va riscritto. Chi pensa di chiudere la partita con una norma scritta contro le PMI italiane, non ha compreso quanto il nostro comparto sia pronto a combattere”, concludono.

08 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

Dalla prevenzione agli stili di vita, i consigli dell’ostetrica per proteggere la salute delle donne
Dalla prevenzione agli stili di vita, i consigli dell’ostetrica per proteggere la salute delle donne

C’è un tempo per curare e uno, ancora più importante, per prevenire. È da questo presupposto che prende forma la Settimana della salute della donna, occasione per riportare al centro...

Specializzazioni non mediche. Sivemp aderisce alla mobilitazione degli specializzandi. “Subito certezze sulle borse di studio”
Specializzazioni non mediche. Sivemp aderisce alla mobilitazione degli specializzandi. “Subito certezze sulle borse di studio”

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento nazionale degli specializzandi veterinari Sivemp si sono incontrati per affrontare la grave situazione di incertezza che sta bloccando l’avvio delle scuole di specializzazione per...

Abruzzo, medici di famiglia verso lo sciopero. Scotti (Fimmg): “Pieno sostegno ai colleghi”
Abruzzo, medici di famiglia verso lo sciopero. Scotti (Fimmg): “Pieno sostegno ai colleghi”

“A nome personale e della Fimmg nazionale esprimo il pieno sostegno ai colleghi abruzzesi che stanno chiedendo con forza il rinnovo dell’Accordo integrativo regionale. Non è accettabile che si continui...

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...