Dossier. L’esercito della sanità. La fotografia 2009 di medici, infermieri & Co.

Dossier. L’esercito della sanità. La fotografia 2009 di medici, infermieri & Co.

Dossier. L’esercito della sanità. La fotografia 2009 di medici, infermieri & Co.
Ecco i nuovi dati del Conto Annuale 2009 della Ragioneria generale dello Stato che ha fissato a 734.184 il numero degli addetti del Ssn nei diversi profili funzionali e professionali. Oltre 40 mila i contratti precari. Quasi 2 unità su 3 sono donne per un totale di 468.026 operatrici della sanità. Ma tra il gentil sesso si registra ancora la quota più alta di contratti precari e la quota più bassa di incarichi apicali. Forte il gap retributivo: un medico guadagna più del doppio di un operatore non dirigente.

La fotografia scattata dal Conto annuale 2009 (il rapporto che ogni anno registra numero, caratteristiche e costi del personale pubblico italiano) indica in 734.183 gli operatori del Servizio sanitario nazionale, a fronte dei 732.390 registrati nel 2008.
Sul totale del personale, quelli con contratti a tempo indeterminato rappresentano la maggioranza con 693.730 unità, contro le 40.453 unità con rapporti di lavoro flessibili e quindi precari (tempo determinato, interinali, lavori socialmente utili, formazione lavoro e telelavoro).

La dirigenza (sia a tempo indeterminato che a rapporto flessibile) con i suoi diversi profili (medici e odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi, infermieri, diversi profili tecnici e amministrativi non sanitari) conta 157.807 unità a fronte dei 585.377 addetti non dirigenti.
La categoria più numerosa della dirigenza (considerando sempre tutti i tipi di contratto) è quella medica con 119.369 unità, seguita dai veterinari con 5.909 addetti e poi dal complesso della dirigenza non medica che conta 21.861 unità. Gli infermieri, invece, con 290.278 unità è la categoria più numerosa tra i non dirigenti.

Entrando nello specifico dell'analisi per il 2009, per quanto riguarda i medici sono 112.861 quelli con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ai quali si aggiungono 6.508 unità con rapporti di lavoro flessibili. Le donne medico sono 45.640, pari al 38% del totale, ma la quota rosa raggiunge oltre il 90% tra i medici in part-time (903 su 985), il 57% per i medici a tempo determinato (3.709 su 6.493). Inoltre, solo il 13% dei camici rosa è primario (1.284 su 9.692). Il Conto Annuale conferma poi che il 94,5% dei medici ha un rapporto esclusivo con il Ssn e che resta inoltre alta l’età dei camici bianchi: la maggior parte di loro (circa 60mila), siano essi uomini o donne, ha tra i 50 e i 59 anni di età, mentre sono solo 13.500 i medici tra i 30 e i 39 anni.  

Tra le fila dei farmacisti si contano 2.604 unità, di cui 1.958 donne. Sono 43 i farmacisti part-time, praticamente tutte donne (42, per l’esattezza). L’età media diminuisce un po’ rispetto ai medici: forte, infatti, tra i farmacisti, è la presenza dei 40enni e anche la quota di professionisti tra i 30 e i 39 anni è consistente.

Per avere una vera inversione di età e genere bisogna però arrivare agli infermieri. Su 276.648 infermieri a contratto a tempo indeterminato, ben 212.620 sono donne.  I contratti a tempo determinato sono solo una piccola parte, cioè 11.348, anche se con 8.790 anche in questo caso ad avere più instabilità nel lavoro sono le donne. Scende ancora l’età media. La maggior parte degli infermieri, infatti, ha tra i 35 e i 49 anni.

Uno spazio a parte occupano infine i direttori generali, sanitari, amministrativi e dei servizi sociali di Asl e ospedali. In tutto 876 unità che possiamo considerare come i veri manager in senso stretto del settore, ai quali è affidata la gestione del complesso delle strutture e dei servizi del Ssn.  Poche anche in questo caso le donne manager che complessivamente risultano essere solo 163, pari al 18,6% della categoria.
Per quanto riguarda le retribuzioni, la media del Servizio sanitario nazionale è di 38.335 euro annui, dove spiccano i 72.036 euro dei medici e i 62.821 euro degli altri dirigenti non medici, a fronte di una retribuzione media annua del complesso del personale non dirigente di 29.977 euro.
 
Ecco le tabelle che descrivono i diversi profili per:

04 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...

Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo
Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo

Si è aperto oggi, nella sede dell’Aran, il tavolo negoziale con i sindacati rappresentativi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità per il triennio 2025-2027,...

Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio
Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio

La telemedicina si conferma una delle attività in maggiore espansione nella farmacia dei servizi, che consolida il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità. Grazie alla capillarità sul territorio, le...

Giornata salute della donna. Scegliere dove partorire. Fnopo: “Serve informazione, sicurezza e consapevolezza”
Giornata salute della donna. Scegliere dove partorire. Fnopo: “Serve informazione, sicurezza e consapevolezza”

La scelta di dove partorire non è mai un dettaglio organizzativo, ma un passaggio decisivo del percorso nascita. In questa fase, la donna è chiamata a mettere insieme informazioni cliniche,...