Ecm. I provider scrivono a Speranza: “Ci rassicuri su Consulta e futuro della formazione in Italia”

Ecm. I provider scrivono a Speranza: “Ci rassicuri su Consulta e futuro della formazione in Italia”

Ecm. I provider scrivono a Speranza: “Ci rassicuri su Consulta e futuro della formazione in Italia”
"In una situazione di emergenza covid, la formazione dei medici e dei professionisti sanitari dovrebbe ricevere maggiore attenzione al contrario, sembra sia stata messa in disparte". Così in una nota le associazioni Ecm Quality Network e Formazione nella Sanità nel chiedere al ministro Speranza di convocare al più presto la Consulta nazionale a supporto della Commissione Ecm e discutere il futuro del comparto professionale.

Convocare al più presto la Consulta nazionale a supporto della Commissione Ecm e discutere quanto prima il futuro del comparto professionale. È questa la richiesta delle associazioni di provider Ecm Quality Network e Formazione nella Sanità espressa in una lettera inviata oggi al Ministro della Salute Speranza.
 
"In una situazione di emergenza covid, la formazione dei medici e dei professionisti sanitari dovrebbe ricevere maggiore attenzione al contrario, sembra sia stata messa in disparte. Siamo convinti – si legge nella nota – che un dialogo produttivo con tutti gli operatori del settore sia necessario per ripartire e avviare quel processo di rinnovamento interrotto che lo stesso Ministro annunciava a gennaio di quest’anno".


 


"Siamo fiduciosi che la Consulta possa concretamente contribuire a migliorare il Sistema Ecm – dichiara Simone Colombati, Presidente Formazione nella Sanità – da parte nostra siamo pronti ad offrire il nostro know how tecnico e scientifico che potrà dare impulso vitale alla Formazione Continua sul campo nel rispetto rigoroso di elevati livelli di qualità della formazione".

"La voce dei Provider Ecm, all’interno della consulta nazionale della formazione permanente, restituisce pluralità al dibattito sui diritti, sui doveri e sul processo di miglioramento di quanti sono impegnati nel delicato compito della formazione medica. – aggiunge Susanna Priore, Presidente Ecm Quality Network. – Tutto ciò, conferisce al sistema dell’educazione continua in medicina uno sviluppo basato sul confronto e sulla partecipazione democratica nel rispetto degli obblighi verso il sistema salute, e di tutela degli attori coinvolti nell’Educazione Medici Continua".

In Italia sono accreditati 1.128 Provider, di cui 783 rappresentati da Società, Agenzie ed Enti privati e 579 Provider Ecm esclusivamente FAD di cui 413 gestite da Società, Agenzie ed Enti privati. Il nuovo Sistema di Formazione continua in medicina – definito con l’Accordo tra lo Stato e le Regioni prevede che “La Commissione è supportata dalla Consulta nazionale della Formazione Permanente, composta dai provider pubblici e privati accreditati oltre che da rappresentanze delle Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, società scientifiche accreditate, le università e gli enti di ricerca pubblici e privati, Associazioni di tutela del malato".

07 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...