Eletto il direttivo del movimento Uniti per Unire

Eletto il direttivo del movimento Uniti per Unire

Eletto il direttivo del movimento Uniti per Unire
Elezione il 25 aprile “per ribadire la nostra appartenenza e il nostro amore verso il bel paese”. Aodi a QS: “A livello inter-professionale non ci deve mai essere una guerra, tra Fisioterapisti, Medici, Infermieri e altri operatori sanitari deve realizzarsi comunanza nell’emergenza. Una piaga nella Sanità irrisolta ad oggi è che molti fuggono all’estero, in particolare nella Medicina difensiva”. Il direttivo composto in maggioranza “di donne” e con “molti giovani”.

Si sono concluse le consultazioni del Movimento internazionale, transculturale e interprofessionale “Uniti per Unire”, iniziate 10 giorni al fine di intensificare la collaborazione interprofessionale per andare “oltre l’integrazione e la crisi economica, sanitaria e del mondo delle professioni”.
Il Consiglio Direttivo nazionale di “Uniti per Unire”, è stato eletto il 25 aprile nella giornata della Festa della Liberazione d’Italia “per ribadire – dichiarano – la nostra appartenenza e il nostro amore verso il bel paese”.

I membri consiglieri del consiglio direttivo risultati eletti con incarichi e deleghe sono:

Presidente: professor Foad Aodi, Fondatore Amsi e UMEM;

Vice Presidenti: Federica Battafarano – Assessore alla cultura per il Comune di Cerveteri (Rapporti con i comuni e il mondo della cultura); Jessica Veronica Faroni – Presidente AIOP Lazio e Direttore Generale gruppo INI (Rapporti con il mondo della sanità); Federica Federici – Docente a contratto, Presidente associazione “Nuove frontiere del diritto” (Avvocatura e legislazione);

Segretario Generale: Alessandro Barone (Affari Generali e interni);

Vice Segretari Generale: Vescovo Chiesa Anglicana Luis Miguel Perea Castrillon (Dialogo interreligioso – Presidente Cili-Italia); professoressa Laura Elena Pacifici – ex Direttore Sanitario CRI ,Professore “Moral Philosofy” (Cooperazione Internazionale);

Portavoce: giornalista Michele Cucuzza;

Consigliere Diplomatico: Laura Mazza – Segretario generale del Parlamento Mediterraneo;

Vice Presidente di Feder formazione (Rapporti Diplomatici e Formazione) e Consigliere per il settore universitario e agroalimentare e economia sostenibile: professor Carlo Gaudio;

Tesoriere: Francesco Bonelli;

Coordinatore della progettazione: Claudio Rossi;

Coordinatore dell’amministrazione: Kamel Belaitouche; Segretario Generale della Co-mai (Rapporto con comunità e associazioni stranieri ,interpreti e traduttori);

Consigliera Lucrezia Trozzi – specializzanda in Otorinolaringoiatra Policlinico Gemelli di Roma, fondatrice “Giovani medici anti-sfruttamento“, referente per Roma della Associazione “Liberi Specializzandi(ALS)” ;

Consigliera Artes Memeli – Coordinatrice commissione medici giovani Amsi;

Consigliera Giulia De Franchis – imprenditrice (Rapporti con l’imprenditoria e Coordinatrice del Movimento in Puglia);

Consigliera Chiara di Biagio – Chimico, Co-coordinatrice Regione Emilia-Romagna (Sorveglianza sanitaria e settore farmaceutico).

Dichiara a Quotidiano Sanità il professor Aodi: “Siamo felici di festeggiare i primi 10 anni di successi internazionali del Movimento eleggendo il nuovo e terzo Consiglio Direttivo formato da uomini e donne, esperti e giovani per continuare la nostra missione a favore di dialogo e conoscenza interculturale, interreligiosa e laica. In questi anni e con queste elezioni si è rafforzata molto la collaborazione fra professionisti e anche con professionisti italiani di origine straniera, compresi in quasi tutti i settori. Dopo 10 giorni di consultazione a livello regionale, nazionale e anche internazionale, coinvolgendo 80 Paesi dove siamo presenti abbiamo eletto questo direttivo: io mi sono messo a disposizione e mi fa piacere che hanno deciso di confermare il nostro operato decennale”.

“A livello inter-professionale – prosegue Aodi – non ci deve mai essere una guerra, in questo periodo tra Fisioterapisti, Medici, Infermieri e altri operatori sanitari deve realizzarsi comunanza nell’emergenza pandemica, così come tra avvocati o altre professioni. Una guerra tra professioni infatti ci danneggerebbe tutti. Una piaga nella Sanità irrisolta ad oggi è che molti, italiani e di origine straniera, fuggono all’estero, in particolare nella Medicina difensiva, e andrebbe risolta”.

“Abbiamo inserito tanti giovani, e tante donne nel direttivo, infatti più della maggioranza sono donne, come Jessica Veronica Faroni, o come Laura Elena Pacifici, un medico ebreo. Mi fa piacere anche la presenza del Vescovo Anglicano Luis Miguel Perea Castrillon e questo dimostra la nostra identità iniziata con l’Amsi nel 2000 e con tutte le Associazioni che aderiscono a ‘Uniti per Unire’ e collaborano direttamente e indirettamente per il dialogo inter-religioso fra professionisti della Sanità musulmani, ebrei, ortodossi o laici per andare oltre l’integrazione, senza parlare solo di aspetti negativi dell’immigrazione ma anche di buone pratiche, andando oltre le parole dialogo inter-religioso e inter-culturale arrivando al rispetto reciproco e alla normalità, guardando avanti e non rimanere fermi per interesse dell’Italia e di chi vive in Italia. Ci fa piacere anche la presenza di Michele Cocuzza, da sempre molto vicino ai nostri ideali”, conclude Aodi.
 
Lorenzo Proia

Lorenzo Proia

26 Aprile 2021

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