Enpaf. Corte dei conti: “Bilancio 2020 ok ma attivare iniziative per recuperare i crediti”

Enpaf. Corte dei conti: “Bilancio 2020 ok ma attivare iniziative per recuperare i crediti”

Enpaf. Corte dei conti: “Bilancio 2020 ok ma attivare iniziative per recuperare i crediti”
Semaforo verde dalla magistratura contabile all’esercizio 2020 dell’Ente previdenziale dei farmacisti. Patrimonio in crescita a 2,795 mld. Il 2002 si è chiuso con un utile di 121 mln. Garantito sostanziale equilibrio economico-finanziario della gestione previdenziale per i prossimi 50 anni. IL DOCUMENTO

L’Enpaf supera l’esame della Corte dei conti sull’esercizio 2020 chiuso con un attivo di 121 mln e un patrimonio in crescita a quota 2,795 mld. Ma la magistratura contabile richiama l’Ente a porre “ in essere ogni utile iniziativa ai fini della sollecita riscossione” dei crediti che ammontano a 82 mln.

La relazione della Corte dei conti:
Nel 2020 gli iscritti erano pari a 97.748 unità, in aumento di 919 unità rispetto al 2019. Sono stati erogati 24.815 trattamenti pensionistici, per un importo complessivo di 154,70 milioni, in diminuzione i primi e in aumento i secondi, rispetto all’esercizio precedente (nel quale erano, rispettivamente, 24.945 e 152,44 milioni). Anche nel 2020 ha operato la convenzione con l’Ente di mutua assistenza per i professionisti italiani (EMAPI), fondo sanitario integrativo, finalizzata a garantire prestazioni assistenziali agli iscritti a fronte di un costo, a carico dell’Ente, che, nell’esercizio considerato, è stato pari a 5,7 milioni.

A partire dalla annualità assicurativa 2020, l’accesso alle prestazioni previste dalla convenzione è subordinato alla condizione della regolarità contributiva del richiedente. L’indennità di carica dei titolari degli organi è rimasta ferma negli importi mensili previsti dal d.m. del 31 ottobre 1979 (3.656,25 euro per il Presidente; 1.828,13 euro per il Vicepresidente; 82,63 euro per i componenti del Consiglio di amministrazione; 206,58 euro per il Presidente del Collegio dei sindaci; 154,94 euro per i sindaci effettivi e 41,32 euro per i supplenti).

L’importo dei gettoni di presenza ammonta ad euro 292 lordi giornalieri (non cumulabili per riunioni tenutesi nella stessa giornata) per i componenti degli organi statutari, e dei componenti delle commissioni consiliari, e di euro 146 lordi giornalieri per il Presidente. L’importo dei compensi erogati agli organi di amministrazione e controllo, comprensivi dei rimborsi spese per missioni, è stato pari ad euro 219.778.

La consistenza numerica del personale dell’Ente al 31 dicembre 2020 era pari a 94 unità, con un incremento di 12 unità, rispetto all’esercizio precedente. Nel 2020 gli oneri del personale sono stati pari ad euro 5.672.855, in aumento di 557.840 euro, rispetto all’esercizio precedente. Anche per il 2020, i risultati di gestione dell’Enpaf non evidenziano significativi profili di criticità. La consistenza a fine 2020 del patrimonio netto si è attesta a 2.795,178 milioni, con un aumento rispetto al precedente esercizio di importo pari all’avanzo di esercizio (121,672 milioni).

I crediti ammontano a 82,66 milioni, di cui 73,4 milioni relativi a “crediti verso iscritti e terzi contribuenti”, da riferirsi, in prevalenza, a crediti da contribuzione soggettiva che, in crescente aumento nell’ultimo quinquennio, si attestano nel 2020 a 65,66 milioni e ai crediti nei confronti delle Asl inerenti al contributo dello 0,90 per cento, nel 2020 pari a 10,59 milioni.

Tenuto conto della rilevante consistenza dei crediti verso gli iscritti, si ribadisce, ancora una volta, l’esigenza che l’Ente ponga in essere ogni utile iniziativa ai fini della sollecita riscossione, anche precisando nella nota integrativa dei bilanci di ciascun esercizio quali siano state le iniziative intraprese e quali risultati abbiano conseguito. La liquidità a fine esercizio 2020 è risultata pari a 397,85 milioni, a fronte dei 262,33 milioni della liquidità di inizio esercizio. La gestione economica dell’esercizio 2020 si è chiusa con un utile pari a 121,67 milioni, in diminuzione rispetto all’esercizio precedente nel quale era stato pari a 192,11 milioni.

La diminuzione, pari a 70,44 milioni, è dovuta, da un lato all’aumento dei costi e, dall’altro, al decremento dei proventi finanziari da partecipazione e degli altri proventi finanziari, oltre che ad un incremento delle svalutazioni finanziarie. L’Enpaf ha predisposto il rendiconto finanziario elaborato con il metodo diretto, ponendo a confronto i risultati del 2020 con quelli del 2019 ed evidenziando che nel 2020 la gestione reddituale ha determinato un flusso finanziario pari a 120,39 milioni. Il bilancio tecnico, riferito a un arco temporale di cinquanta anni, approvato dal Consiglio nazionale dell’Ente, evidenzia un sostanziale equilibrio economico-finanziario della gestione previdenziale per tutto il periodo di osservazione (2018 – 2067)

12 Luglio 2022

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