Enpam: da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti

Enpam: da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti

Enpam: da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti

Un bando dedicato al sostegno di medici, odontoiatri e futuri professionisti. Enpam ha stanziato complessivamente 900mila euro per pagare gli interessi e le spese relative a questi prestiti d’onore. Sarà possibile fare domanda fino a mezzogiorno del 10 settembre 2026.

Enpam lancia un bando dedicato al sostegno di medici, odontoiatri e futuri professionisti per la concessione di prestiti d’onore fino a 120 mila euro a interessi zero.

Al suo interno sono previste varie linee di intervento:

  • Gli studenti iscritti al quinto anno dei corsi di laurea Medicina e Odontoiatria possono richiedere fino a 10 mila euro per completare il percorso universitario, mentre per gli iscritti al sesto anno è previsto un finanziamento fino a 5mila euro.
  • I medici e dentisti under 35 possono richiedere fino a 30mila euro per frequentare un master post-laurea e fino a 120mila euro per sostenere le spese di impianto del primo studio professionale.

“In occasione del 1° maggio festeggiamo medici e i dentisti innanzitutto sostenendone il lavoro – ha dichiarato il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –. Con i prestiti d’onore la Fondazione intende aiutare gli iscritti a trasformare studio, competenze e motivazione professionale in opportunità concrete di attività e autonomia. Non c’è infatti buona previdenza se non c’è buon lavoro, e questo ci sembra il modo migliore per rafforzare l’intero sistema e garantire prospettive alle nuove generazioni di professionisti medici”.

La richiesta per il beneficio del prestito d’onore deve essere presentata nell’area riservata del sito dell’Enpam, dopo l’approvazione da parte dell’ente l’iscritto potrà rivolgersi a una qualsiasi banca per ottenere materialmente il prestito. L’Enpam rimborserà gli interessi addebitati dalla banca (fino a Irs + 1 per cento) e si farà carico delle spese di istruttoria (fino a 300 euro).

Per fare domanda occorre bisogna in regola con i contributi previdenziali ed è necessario che il reddito familiare medio degli ultimi tre anni sia al di sotto di un limite che varia in basa al numero dei componenti (ad esempio, 78.442 euro per un nucleo di tre persone). Il limite sale in presenza di invalidi.

Gli studenti devono presentare un piano di studi approvato dalla Facoltà e aver superato almeno l’80% degli esami previsti negli anni precedenti. Per i finanziamenti destinati alla formazione post-laurea e all’avvio dello studio professionale è richiesta la partita Iva; nel caso dell’apertura del primo studio occorre inoltre aver presentato almeno due dichiarazioni dei redditi. Per i professionisti si può attivare la garanzia attraverso il Fondo PMI.

Enpam ha stanziato complessivamente 900mila euro per pagare gli interessi e le spese relative a questi prestiti d’onore. Sarà possibile fare domanda fino a mezzogiorno del 10 settembre 2026.

30 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...