Enpap, approvato il Bilancio Consuntivo 2025 con un avanzo di 32 milioni

Enpap, approvato il Bilancio Consuntivo 2025 con un avanzo di 32 milioni

Enpap, approvato il Bilancio Consuntivo 2025 con un avanzo di 32 milioni

Il patrimonio supera i 2,96 miliardi di euro (+13,3%) con scritti attivi oltre quota 93 mila (+7,12%). Il presidente Federico Conte: "Il bilancio 2025 conferma la solidità del sistema ENPAP e la capacità dell’Ente di generare valore per le Iscritte e gli Iscritti"

Il Consiglio di Indirizzo Generale di ENPAP ha approvato il Bilancio Consuntivo 2025, primo esercizio del nuovo mandato quadriennale avviato con l’insediamento dei nuovi Organi statutari di governo dell’Ente nel maggio 2025.

Il risultato economico dell’esercizio si attesta su un avanzo di oltre 32,4 milioni di euro, confermando la stabilità della gestione previdenziale e finanziaria dell’Ente anche in presenza di un incremento significativo dell’onere legato alla rivalutazione obbligatoria dei montanti contributivi. Il patrimonio complessivo a valori contabili raggiunge 2,96 miliardi di euro, con un incremento di 348 milioni rispetto al 2024 (+13,3%), a conferma della continuità del percorso di rafforzamento patrimoniale.

Prosegue inoltre la crescita della platea degli iscritti: le posizioni attive raggiungono 93.521 unità, in aumento del 7,12% rispetto all’anno precedente, mentre le posizioni complessivamente gestite dall’Ente salgono a 112.595. La componente femminile si conferma prevalente, pari all’83,71% degli iscritti attivi.

Sul versante della gestione finanziaria, il portafoglio dell’Ente chiude l’esercizio con un rendimento lordo del 4,29% e un rendimento netto del 3,36%, per un risultato finanziario complessivo pari a 334 milioni di euro. La gestione conferma una solida diversificazione degli investimenti e performance superiori agli obiettivi di Asset Allocation Strategica.

Nel corso del 2025 il gettito contributivo stimato raggiunge 302,7 milioni di euro, con un incremento di oltre 40 milioni rispetto al 2024 (+15,25%). Crescono tutte le componenti contributive: soggettiva (+14,89%), integrativa (+14,45%) e maternità (+26,59%), sostenute anche dall’aumento dei redditi professionali medi, in crescita di oltre il 6%.

L’esercizio è caratterizzato anche da altre componenti: oltre all’avanzo complessivo, si registrano 5,9 milioni di euro da sanzioni e interessi, 5,2 milioni dalla gestione contributiva di anni precedenti e un extra-rendimento pari a 220 mila euro, indice che la gestione del patrimonio dell’Ente ha consentito di assicurare l’integrale rivalutazione dei montanti contributivi degli iscritti pari al 4,0445% per il 2025. I costi di gestione si attestano a 10,3 milioni di euro, con un’incidenza del solo 20,89% rispetto al gettito della contribuzione integrativa stimata.

Sul fronte del welfare, le prestazioni assistenziali raggiungono per la prima volta i 30 milioni di euro (+18,2%), coinvolgendo oltre 5.100 beneficiari. Le principali aree di intervento riguardano la maternità e le tutele collegate (oltre 18 milioni), l’assistenza sanitaria integrativa (8,66 milioni) e le nuove misure di welfare dedicate alla conciliazione vita-lavoro, al sostegno professionale e alla formazione.

In ambito previdenziale, al 31 dicembre 2025 risultano in pagamento 7.883 trattamenti pensionistici, per un importo complessivo a regime di circa 28 milioni di euro. Il Fondo Contributo Soggettivo supera i 2,67 miliardi di euro, mentre il Fondo Conto Pensioni raggiunge 407,5 milioni di euro, confermando la solidità attuariale del sistema.

Prosegue il percorso di innovazione e digitalizzazione dell’Ente, con la migrazione al Polo Strategico Nazionale (PSN), il completamento della nuova sede operativa, la digitalizzazione integrale dei servizi previdenziali e assistenziali e il rafforzamento delle infrastrutture di sicurezza informatica. L’organico resta stabile a 57 unità, con un rapporto di 1.640 iscritti per dipendente tra i più efficienti del settore.

Nel marzo 2025 si sono svolte le elezioni per il rinnovo degli Organi statutari di governo dell’Ente, con oltre 21.300 votanti e il pieno raggiungimento del quorum, a conferma della partecipazione attiva della comunità professionale. Il nuovo Consiglio di amministrazione ha avviato il proprio mandato nel segno della continuità gestionale e dell’equilibrio economico-finanziario.

“Il bilancio 2025 conferma la solidità del sistema ENPAP e la capacità dell’Ente di generare valore per le Iscritte e gli Iscritti anche in uno scenario economico complesso. La crescita del patrimonio, dei redditi e delle prestazioni previdenziali e assistenziali testimonia la sostenibilità del modello e la sua capacità di rispondere ai bisogni della comunità professionale. L’avvio del nuovo mandato rappresenta un ulteriore impegno a rafforzare la sostenibilità previdenziale e a potenziare gli strumenti di welfare e sviluppo della professione nei prossimi anni” spiega Federico Conte, presidente ENPAP.

Il nuovo mandato si apre in un contesto di forte consolidamento dell’Ente. I risultati del 2025 confermano la solidità del sistema previdenziale e la capacità di ENPAP di accompagnare la crescita della professione con strumenti sempre più efficaci di tutela e welfare. Le priorità dei prossimi anni saranno il rafforzamento della sostenibilità previdenziale, l’ampliamento delle misure di sostegno e il potenziamento dei servizi per la comunità professionale” conclude Fortunata Pizzoferro, vicepresidente ENPAP.

24 Aprile 2026

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