Esenzione ticket. Millilo (Fimmg): “Siano le Asl a controllare, non i medici di famiglia”

Esenzione ticket. Millilo (Fimmg): “Siano le Asl a controllare, non i medici di famiglia”

Esenzione ticket. Millilo (Fimmg): “Siano le Asl a controllare, non i medici di famiglia”
Dal 1° maggio le esenzioni dal ticket sarà valida solo se riportata sulla ricetta e controfirmata dal medico. “Ma non spetta al medico di famiglia controllare se un paziente abbia diritto o meno all'esenzione”, osserva il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo, che chiede che siano le Asl a verificare le esenzioni e ad inviare ai medici di famiglia gli elenchi con i nomi di questi pazienti.

“I medici di famiglia, in assenza di una certificazione delle Asl, non inseriranno l'esenzione nelle prescrizioni degli esami. Solo a questa condizione accetteremo, in via transitoria e per venire incontro agli assistiti, di trascrivere l'esenzione per reddito”. Così il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Millillo, torna ad opporsi alle nuove procedure per l’esenzione in cui si prevede che dal 1° maggio non saranno più valide le autocertificazioni sul reddito per ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket per visite ed esami specialistici. L’esenzione, infatti, dovrà essere specificata sulla ricetta e firmata dal medico. Ma “non spetta al medico di famiglia controllare se un paziente abbia diritto o meno all'esenzione. Per questo chiediamo che siano le Asl a farlo", ribadisce Milillo aggiungendo che, “a regime, riteniamo che tale procedura debba avvenire per via automatica”.
 

28 Aprile 2011

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