Farmacap, si dimette il commissario straordinario Stefanori. I sindacati alla Raggi: “Subito nuova governance”

Farmacap, si dimette il commissario straordinario Stefanori. I sindacati alla Raggi: “Subito nuova governance”

Farmacap, si dimette il commissario straordinario Stefanori. I sindacati alla Raggi: “Subito nuova governance”
I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Usi, reagiscono alla notizia delle dimissioni di Stefanori: “Il commissario si è rivelato uno dei 'timonieri' di un progetto di privatizzazione della Farmacap. Dopo 6 anni di commissariamento chiediamo alla Giunta Raggi di nominare un nuovo cda e una nuova direzione generale, fermando il progetto di trasformazione societaria”.

Nuova puntata della vicenda Farmacap, l’azienda speciale capitolina che gestisce le oltre 40 farmacie di proprietà del Comune: ieri il commissario straordinario Angelo Stefanori, l’avvocato insediato nel gennaio del 2017 dalla giunta guidata dalla sindaca Virginia Raggi, si è dimesso dall’incarico.
 
I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Usi, reagiscono alla notizia con un comunicato.

"Lo scorso 16 gennaio come lavoratrici e lavoratori Farmacap abbiamo manifestato davanti alla sede di via Ostiense, proprio per chiedere la fine del commissariamento e dire no alla privatizzazione, percorso previsto dalla Delibera n.181, approvata dal Consiglio comunale lo scorso 28 dicembre, che prevede la possibilità di trasformazione societaria dell'Azienda, nell'ambito della realizzazione del nuovo piano industriale (che avrebbe dovuto redigere proprio l'Avv. Stefanori).
 
Il Commissario Stefanori si è quindi rivelato uno dei 'timonieri' di un progetto di privatizzazione della Farmacap. L'efficientamento di Farmacap non si ottiene con la privatizzazione (a solo vantaggio di interessi privati) ma con una gestione competente, all'insegna della trasparenza e della partecipazione.

A seguito delle dimissioni di Stefanori – prosegue la nota -, con ancor più forza, facciamo richiesta urgente alla Giunta Raggi, di nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione e una nuova Direzione generale (l'Azienda non può permettersi di rimanere senza una governance), dopo 6 anni ininterrotti di commissariamento, fermando il progetto di trasformazione societaria, col rilancio dell'azienda speciale pubblica, farma-socio-sanitaria.

Qualità dei servizi e qualità del lavoro vanno di pari passo. Quindi nei prossimi giorni avvieremo una campagna di iniziative sul territorio, per informare e sensibilizzare utenza e cittadinanza, rispetto all'importanza della salvaguardia dell'azienda pubblica come bene comune.

L'Azienda non va svenduta a interessi privati – concludono i sindacati -. Ci opporremo anche a qualsiasi ipotesi di dismissione. Roma e la cittadinanza hanno bisogno di Farmacap".

29 Gennaio 2019

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