Fassid. Alessandra Di Tullio nuova coordinatrice nazionale

Fassid. Alessandra Di Tullio nuova coordinatrice nazionale

Fassid. Alessandra Di Tullio nuova coordinatrice nazionale
Succede a Mauro Mazzoni, come previsto nello statuto della FASSID, che vede governare a rotazione i Segretari Nazionali delle sigle afferenti AIPaC, AUPI, SIMeT, SiNaFO, SNR. Questa è la terza volta che Di Tullio, segretario Aipac, guida la Fassid. “Siamo in prima linea per la lotta al covid e per portare avanti le necessarie modifiche  al nostro Ssn, che ha rilevato falle in molte regioni. Questo mi sembra l’imperativo dell’anno”, ha detto Di Tullio.

La Fassid, la Federazione che riunisce Aipac, Aupi, Simet, Sinafo, Snr, ha ufficializzato ieri il cambio mandato, che prevede la rotazione del coordinamento fra i sindacati fondatori. Nominata coordinatrice nazionale per il 2021 la dottoressa Alessandra di Tullio, Segretario AIPAC (patologi clinici) alla guida di Fassid per la terza volta. 

Di Tullio, all’uscita dalla riunione, ha brevemente commentato la sua conferma al coordinamento dell’organizzazione che riunisce laboratoristi, farmacisti, radiologi, psicologi, medici del territorio. “Sono onorata per questa nomina. Siamo un sindacato pluridisciplinare e per questo una categoria tra le più esposte e che dovranno continuare ad esporsi nel governo della pandemia. Tutte le nostre componenti sono in prima linea nel contrasto al Covid-19, sia direttamente sia nel prevenire complicanze comportamentali e psicologiche che stanno dilagando in questo momento difficile; pensiamo solo ai ragazzi in DAD o alle fasce di lavoratori resi fragili dalla perdita del lavoro”.

“Ma siamo soprattutto in prima linea e titolati a farlo – ha sottolineato Di Tullio – per portare avanti le necessarie modifiche  al nostro SSN, che ha tenuto botta grazie all’abnegazione di molti nostri iscritti, ma ha rilevato falle in molte regioni italiane, soprattutto evidenziando l’obbligo di rivisitare e riorganizzare la medicina territoriale. Questo mi sembra l’imperativo dell’anno, che comprende ovviamente la nostra funzione di pungolo nella sottoscrizione di accordi regionali equi e sostenibili per una categoria come quella dei dirigenti medici e sanitari allo stremo”.

28 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...