Formazione Medicina generale: test ammissione ai corsi fissato per il prossimo 17 dicembre

Formazione Medicina generale: test ammissione ai corsi fissato per il prossimo 17 dicembre

Formazione Medicina generale: test ammissione ai corsi fissato per il prossimo 17 dicembre
A comunicarlo a Quotidiano Sanità è il coordinatore della Commissione Salute delle Regioni, Antonio Saitta. La data sarà ufficializzata sulla Gazzetta del 9 ottobre. In ogni caso i bandi regionali saranno riaperti ma saranno tutelati i candidati che avevano presentato già la domanda che potranno decidere anche di cambiare la Regione.

“Il test per il corso di formazione in Medicina generale si svolgerà il prossimo 17 dicembre”. A comunicarlo a Quotidiano Sanità è il coordinatore della Commissione Salute delle Regioni, Antonio Saitta che conferma quanto promesso la scorsa settimana, ovvero che la prova si sarebbe effettuata prima di Natale.
 
“Abbiamo fatto un grande sforzo organizzativo” afferma Saitta in riferimento a tutta la partita sul corso di formazione in Medicina generale che ha visto la cancellazione del test (originariamente prevista per il 25 settembre) e la riapertura dei bandi resasi necessaria dopo l’Intesa Stato-Regioni che in estate aveva aumentato il numero delle borse (+840).
 
 “Abbiamo previsto la riapertura termini – sottolinea Saitta – con la tutela per chi aveva già presentato la domanda di non dover ripetere tutto l’iter burocratico. Così evitiamo che i 13.000 che avevano già presentato la domanda lo debbano rifare. C’era poi il tema che ogni candidato potesse fare domanda in una sola Regione e noi daremo la possibilità, a chi vuole, di cambiare Regione”.
 
Saitta definisce anche i prossimi step. “Tutte le Regioni ora procederanno a riaprire i bandi (in modo ovviamente uniforme) e il 9 ottobre verrà pubblicato l’avviso in Gazzetta Ufficiale con la nuova data del test”.
Abbiamo sempre sottolineato che occorrono più medici di famiglia e dobbiamo cogliere velocemente l’occasione di poter utilizzare queste risorse. Per questi motivi – ha concluso Saitta – affrontiamo consapevolmente il grande sforzo organizzativo che abbiamo di fronte, si pensi solo all’individuazione delle sale e alla nomina e gestione delle commissioni di valutazione”.
 
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

26 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...