Formazione specialistica. Farmacisti ospedalieri, biologi e fisici medici: “No a professioni di serie A e serie B”

Formazione specialistica. Farmacisti ospedalieri, biologi e fisici medici: “No a professioni di serie A e serie B”

Formazione specialistica. Farmacisti ospedalieri, biologi e fisici medici: “No a professioni di serie A e serie B”
La richiesta in una lettera indirizzata al Governo e agli Ordini: “Estendere a tutte le professioni sanitarie non mediche contratti di formazione specialistica, come fra l’altro recentemente raccomandato anche dal Consiglio Universitario Nazionale”. LA LETTERA

“È necessario e urgente appianare una discriminazione cui finora non si è posta la dovuta volontà risolutiva: quella fra professioni sanitarie mediche e non mediche”. È quanto denunciano i rappresentanti degli specializzandi in Fisica Medica, Biologia e Biotecnologia, e Farmacia Ospedaliera, hanno recentemente inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, al Ministro dell’Università e della ricerca, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, e ai Presidenti degli Ordini delle Professioni.
 
“Nonostante – prosegue la lettera – il loro più sincero apprezzamento per quanto recentemente fatto attraverso alcuni emendamenti del Decreto Rilancio, le professioni sanitarie non mediche richiedono al Governo un ulteriore impegno al fine di riconoscere pari dignità tra tutte le professioni sanitarie”.
 
L’intervento richiesto al Governo, infatti, “consiste nell’estensione a tutte le professioni sanitarie non mediche (fisici, farmacisti, biologi, chimici, psicologi, odontoiatri, veterinari) di contratti di formazione specialistica, come fra l’altro recentemente raccomandato anche dal Consiglio Universitario Nazionale. La loro speranza è che soprattutto alla luce dell’importanza del ruolo da loro ricoperto in questa situazione di emergenza sanitaria, in prima linea accanto al personale medico, il Governo riconosca la necessità di supportare la formazione di queste professioni”.

22 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...