Giornata Camici bianchi e Ddl Antiviolenza. Fnomceo chiede incontro alla Casellati

Giornata Camici bianchi e Ddl Antiviolenza. Fnomceo chiede incontro alla Casellati

Giornata Camici bianchi e Ddl Antiviolenza. Fnomceo chiede incontro alla Casellati
Obiettivo della richiesta: “Esprimere specifiche riflessioni sulle tematiche di interesse per la Professione quali il ddl n. 1795 sulla Istituzione della Giornata nazionale in onore dei camici bianchi, approvato dalla 1ª Commissione permanente del Senato e ora all'esame della Camera dei deputati e il ddl n. 867-B sulla Sicurezza esercenti Professioni sanitarie  in attesa di calendarizzazione in Aula”. LA LETTERA

Una lettera indirizzata alla Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, dove dopo aver ringraziato per linvito all'evento "Viva l'Italia" tenutosi in Senato lo scorso sabato 11 luglio nell'ambito della manifestazione "Senato e Cultura", quale tributo dedicato ai camici bianchi e alle diverse categorie professionali che si sono distinte durante l'emergenza sanitaria da Covid-19, il presidente della Fnomceo Filippo Anelli ha chiesto un incontro ufficiale sulle tematiche di interesse per la Professione, quali l'Istituzione della Giornata nazionale in onore dei Camici Bianchi e il Disegno di Legge sulla sicurezza degli operatori sanitari, in attesa di calendarizzazione in aula al Senato.


 


"Ho particolarmente apprezzato l'idea di aver voluto condividere il momento della ripresa della manifestazione, sospesa durante il lockdown, con chi, come i medici, ha lavorato senza sosta con una abnegazione riconosciuta a livello mondiale, proprio al fine di consentire di sperare in un futuro, in una "ripresa" appunto di quella normalità che a tutti noi è mancata in questi mesi – scrive Anelli -. Tengo anche a farLe i più sentiti complimenti per la manifestazione "Senato e Cultura" il cui obiettivo di coniugare l'arte in tutte le diverse espressioni in cui si manifesta, va a sottolineare i valori più alti che connotano il nostro meraviglioso Paese".

"L'avere voluto offrire, sabato scorso, un momento artistico così intenso alla presenza dei rappresentanti dei medici italiani ovvero agli esercenti dell'arte sanitaria, professionisti formati per la tutela della salute, sempre al fianco dei cittadini nei momenti di maggiore necessità, a mio avviso, aggiunge un valore ulteriore agli obiettivi che la manifestazione stessa si prefigge, ovvero quello di attivare condivisione, di creare unità tra i cittadini, di riconoscere eccellenze poste al servizio dello Stato  – continua Anelli –   Colgo l'occasione, quindi, per chiederLe un incontro ufficiale con la FNOMCeO che consenta di esprimere le specifiche riflessioni sulle tematiche di interesse per la Professione quali il ddl n. 1795 sulla Istituzione della Giornata nazionale in onore dei camici bianchi, approvato dalla 1ª Commissione permanente del Senato e ora all'esame della Camera dei deputati e il ddl n. 867-B sulla Sicurezza esercenti Professioni sanitarie  in attesa di calendarizzazione in Aula".

15 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...