I medici di famiglia Snami alla politica: “Devono pagarci di più”

I medici di famiglia Snami alla politica: “Devono pagarci di più”

I medici di famiglia Snami alla politica: “Devono pagarci di più”
Il sindacato autonomo: “Come medici del territorio siamo sempre di meno per cui lavoriamo sempre di più.  Devono quindi pagarci di più, cioè il giusto, anche a fronte di una ulteriore penalizzazione data dalla crisi economica che sta colpendo anche Noi”.

”Il nostro comparto – dice Angelo Testa, presidente nazionale Snami – e’ in sofferenza economica da almeno tre lustri perchè i nostri emolumenti sono fermi da tempo ed il loro potere d’acquisto si assottiglia sempre di più. Nel tempo per le norme di legge che  impedivano incrementi stipendiali e per scarsa sensibilità della politica il nostro lavoro risulta sempre meno appetibile soprattutto per le nuove generazioni di Medici. A fronte di una retribuzione più bassa i carichi di lavoro sono notevolmente aumentati, praticamente a costo zero per lo Stato. Inoltre le spese che affrontiamo per la conduzione dello studio ,ad esempio l’affitto dello studio nelle grandi città e da ultimo le bollette dell’energia elettrica e per il riscaldamento incidono in maniera importante nell’economia mensile. Ancora più penalizzato risulta chi ,per dare un’assistenza medica territoriale ancora più capillare ,ha aperto due o tre studi e chi ha infermiera e segretaria. L’impegno preso negli anni duemila da parte dello stato di contribuire economicamente  per il personale di studio è stato disatteso in molte regioni oppure è fermo a percentuali ridicole”.

“Come medici del territorio -conclude Angelo Testa-siamo sempre di meno per cui lavoriamo sempre di più.  Devono quindi pagarci di più, cioè il giusto, anche a fronte di una ulteriore penalizzazione data dalla crisi economica che sta colpendo anche Noi. Vogliamo avere certezze perchè in meno e lavorando di più la Medicina Generale sta diventando sempre più vulnerabile ed il sistema potrebbe collassare!”

 

12 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...