L’infermiere non può fare l’Oss. Tribunale di Brindisi condanna la Asl per demansionamento

L’infermiere non può fare l’Oss. Tribunale di Brindisi condanna la Asl per demansionamento

L’infermiere non può fare l’Oss. Tribunale di Brindisi condanna la Asl per demansionamento
La pronuncia su ricorso presentato da un infermieri di un reparto di chirurgia vascolare che denunciava, causa carenza di personale Oss e Ota, di essere stato costretto a svolgere mansioni alberghiere non rientranti tra quelle di competenza infermieristica. Per i giudici violato l’articolo 52 del Dlgs 165/2001. Asl condannata a risarcire il danno. LA SENTENZA

Utilizzare gli infermieri come Oss è una prassi illegittima. A ribadirlo è stato il Tribunale di Brindisi con la sentenza 1306 del 9 maggio 2017, con cui ha accolto il ricorso di un infermiere di un reparto di chirurgia vascolare che denunciava, causa carenza di personale Oss e Ota, di essere stato costretto a svolgere mansioni alberghiere non rientranti tra quelle di competenza infermieristica. Fatto che si ripeteva quotidianamente, come dichiarato anche dallo stesso direttore dell'UO interessata, che in una nota aveva confermato come gli infermieri si trovavano ad assolvere tutte le necessità igienico-domestico-alberghiere dei pazienti ricoverati visto che la dotazione organica di personale Oss nel reparto era “pari a zero”.

Per i giudici, quindi, la Asl ha messo in atto una chiara violazione dell’articolo 52 del decreto legislativo numero 165/2001, che vieta il demansionamento. Se è vero, infatti, che esistono eccezioni alla possibilità di demansionare (qualora l’impiego sia di breve durata, rivesta carattere esclusivamente occasionale e consenta, in ogni caso, l’espletamento in modo prevalente e assorbente delle mansioni relative alla propria qualifica professionale), nel caso specifico il demansionamento degli infermieri avveniva ben oltre i limiti di ammissibilità concessi.

I giudici hanno quindi condannato la Asl al pagamento delle spese di giudizio e al pagamento, in favore del ricorrente, di una somma pari al 6% della retribuzione percepita dal 1 ottobre 2006 (periodo di inizio del demansionamento) alla data del deposito del ricorso, oltre interessi e rivalutazioni.

16 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...

Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo
Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo

Si è aperto oggi, nella sede dell’Aran, il tavolo negoziale con i sindacati rappresentativi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità per il triennio 2025-2027,...

Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio
Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio

La telemedicina si conferma una delle attività in maggiore espansione nella farmacia dei servizi, che consolida il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità. Grazie alla capillarità sul territorio, le...

Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”
Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”

Uno spazio istituzionale pensato come luogo di confronto tra salute, cultura e società, destinato a ospitare eventi, incontri e iniziative rivolte al pubblico. La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...