Lazio: per i medici di famiglia nessun obbligo verso l’attività sportiva agonistica

Lazio: per i medici di famiglia nessun obbligo verso l’attività sportiva agonistica

Lazio: per i medici di famiglia nessun obbligo verso l’attività sportiva agonistica
Lo riferisce la Fimmg in risposta al caso sollevato dalla Commissione per l’appropriatezza prescrittiva della provincia di Viterbo, che denuncia il CUP di inviare i pazienti negli ambulatori dei medici di famiglia per pretendere l’impegnativa di visita per l’idoneità agonistica.

La normativa della Regione Lazio parla chiaro: il medico di famiglia non ha alcun obbligo di predisporre l'impegnativa medica per la richiesta di visita medica finalizzata al rilascio di certificati di idoneità per l'attività agonistica. La richiesta deve arrivare dalla Società Sportiva su appositi moduli forniti dai CUP o dalle ASL.
Lo sottolinea l’ufficio legale della Fimmg in risposta al caso sollevato dalla Commissione per l’appropriatezza prescrittiva della provincia di Viterbo, che denuncia: “I Cup inviano gli utenti nei nostri ambulatori per ottenere le impegnative, per conto della Società sportiva, per la richiesta di visita di medicina finalizzata al rilascio di idoneità agonistica. Questo non rientra tra le funzioni del medico di famiglia, ma il nostro rifiuto al rilascio dell’impegnativa crea turbative nei rapporti con il paziente, che rimandato indietro dal Cup e dal medico di famiglia, non capisce a chi debba rivolgersi. A causa di questa situazione, alcuni colleghi hanno già perso dei pazienti che hanno cercato la ‘prescrizione facile’”.

La questione, sottoposta alla Fimmg nazionale, ha ricevuto il parere del legale del sindacato, che spiega: “Per la Regione Lazio, la normativa di riferimento é dettata dalla Circ. n. 31 del 27.7.1999 e dal verbale di G.R. 19.10.2001, delibera 1533.
Ai sensi della soprarichiamata normativa, la richiesta della Società Sportiva, predisposta su appositi moduli fornita dai CUP o dalle ASL, é la condizione per l'accesso alla visita specialistica sportiva per l'attività agonistica.
Il medico di famiglia, quindi, non ha alcun obbligo di predisporre l'impegnativa medica per la richiesta di visita medica finalizzata al rilascio di certificati di idoneità per l'attività agonistica”.
 

15 Settembre 2010

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