Manovra: Cozza (Fp-Cgil), nella sostanza permane il blocco del turnover in sanità

Manovra: Cozza (Fp-Cgil), nella sostanza permane il blocco del turnover in sanità

Manovra: Cozza (Fp-Cgil), nella sostanza permane il blocco del turnover in sanità
La Cgil medici per bocca del segretario Massimo Cozza critica la manovra e sottolinea come “nella sostanza la manovra contiene il blocco del turnover anche per la sanità” non solo perchè "il blocco è esteso nei prossimi anni per il pubblico impiego" ma anche perchè alle Regioni “anche quelle virtuose, consente di attingere anche ai fondi sanitari per rispettare il patto di stabilità interna”.

Cozza specifica come “i tagli di oltre 11 miliardi alle risorse economiche regionali” costringano le Regioni a puntarsi “la pistola alla tempia”. Le regioni saranno infatti costrette ad usare lo strumento del blocco del turnover, perchè si troveranno a scegliere “se chiudere un asilo nido o sostituire un medico che va in pensione”. Il problema per la Cgil medici è il non aver “scritto nero su bianco, come i sindacati chiedevano da più di un mese” che il Ssn era escluso dalla misura. Questo aspetto è per Cozza “la prova del nove del fatto che c'è. Scrivendolo si sarebbero salvaguardate almeno le Regioni virtuose”, visto che già “è scattato l'irresponsabile blocco automatico per 8 Regioni con i conti in rosso, cui rischiano di aggiungersene altre”. Senza contare che la situazione della sanità pubblica “sarà aggravata dal dimezzamento dei precari, che si applica, secondo il testo della manovra, in modo esplicito anche al Ssn”.


Cozza lancia anche l’allarme sulla carenza di personale. Nei prossimi anni verranno così a mancare “almeno 6.000 medici che lavorano soprattutto nei Pronto Soccorso”. Da ora “al 31 dicembre – conclude Cozza – lavoreremo in tavoli regionali per cercare di modificare il provvedimento, visto che le previsioni della manovra scatteranno dal 2011. Cercheremo con le Regioni, con cui ieri è iniziato un confronto positivo, di costruire percorsi che consentano di salvaguardare il personale sanitario indispensabile per garantire ai cittadini i livelli essenziali di assistenza”.

29 Luglio 2010

© Riproduzione riservata

Medicina generale. Snami: “Sei ore obbligatorie nelle Case di comunità? L’ultimo schiaffo ai Mmg”
Medicina generale. Snami: “Sei ore obbligatorie nelle Case di comunità? L’ultimo schiaffo ai Mmg”

Il nuovo Atto di Indirizzo per la Medicina Generale, per come è stato definito nella sua impostazione complessiva, rischia di rappresentare l’ennesima occasione persa per affrontare seriamente la crisi che...

Responsabilità professionale. Anaao Assomed: “La medicina difensiva sta divorando il Ssn, serve una riforma”
Responsabilità professionale. Anaao Assomed: “La medicina difensiva sta divorando il Ssn, serve una riforma”

Denunce che nel 95% dei casi non portano a una condanna del sanitario, aggressioni in aumento, professioniste e professionisti costretti a lavorare sotto la pressione costante del contenzioso, dell’esposizione mediatica....

Quasi 10mila medici assunti grazie al Decreto Calabria. Anaao: “Ora riformare la formazione specialistica”
Quasi 10mila medici assunti grazie al Decreto Calabria. Anaao: “Ora riformare la formazione specialistica”

La carenza di personale nel Ssn può essere contrastata, ma la soluzione non passa soltanto dall’aumento degli ingressi. Lo dimostrano i quasi 10mila giovani medici assunti tra il 2018 e...

Assofarm dopo lo sciopero: “Ora chiudiamo il contratto. I servizi in farmacia sono la sfida del futuro”
Assofarm dopo lo sciopero: “Ora chiudiamo il contratto. I servizi in farmacia sono la sfida del futuro”

Lo sciopero generale del settore farmaceutico del 17 giugno si è concluso, e ora è tempo di tornare al tavolo per chiudere il contratto. È l'appello che arriva da Assofarm,...